La Cremonese si prepara alla trasferta contro il Cesena con una situazione particolare da gestire: alcuni giocatori importanti, tra cui Federico Baschirotto e Morten Thorsby, dovrebbero restare ancora fuori dall’undici titolare.

Dopo il convincente 3-1 contro il Padova, mister Fabio Pecchia sembra intenzionato a dare continuità alla formazione che ha risposto meglio sul campo. Una scelta che apre inevitabilmente un tema interessante: nella nuova Cremonese il posto va riconquistato, anche per i nomi più pesanti.

Baschirotto, rientro senza fretta

Il ritorno di Baschirotto rappresenta una risorsa importante per il reparto difensivo, ma Pecchia non sembra avere intenzione di accelerare i tempi.

La retroguardia vista contro il Padova ha offerto segnali incoraggianti e il tecnico potrebbe preferire la continuità, evitando di modificare subito un reparto che ha ritrovato equilibrio.

Per Baschirotto si prospetta quindi un rientro graduale, con la possibilità di recuperare condizione e ritmo senza pressioni eccessive.

Thorsby deve riconquistare spazio

Discorso simile per Thorsby.

Il centrocampista resta un elemento di esperienza e fisicità, ma il buon rendimento della squadra nell’ultima giornata potrebbe costringerlo a inseguire almeno inizialmente.

Nel nuovo assetto di Pecchia, il centrocampo deve garantire qualità nella costruzione, aggressività e movimenti coordinati. Chi ha funzionato contro il Padova parte inevitabilmente con un piccolo vantaggio.

Pecchia premia chi ha risposto sul campo

La filosofia del tecnico appare chiara: la concorrenza deve essere meritocratica.

La vittoria contro il Padova ha fornito indicazioni molto positive e cambiare troppo rischierebbe di interrompere un equilibrio appena ritrovato.

Per questo giocatori come Baschirotto e Thorsby potrebbero essere costretti ad aspettare il proprio momento, indipendentemente dal loro peso specifico all’interno della rosa.

Problema o lusso per la Cremonese?

In realtà, avere giocatori di questo livello fuori dall’undici può diventare un vantaggio.

La Serie B è lunga e richiede profondità, alternative e capacità di adattarsi a partite molto diverse. Pecchia può quindi contare su uomini di esperienza anche dalla panchina, pronti a entrare quando servirà cambiare ritmo o caratteristiche.

La vera sfida sarà mantenere alto il livello della competizione interna senza creare malumori.

Cesena-Cremonese può dare nuove indicazioni

La trasferta del Manuzzi sarà utile anche per capire se le nuove gerarchie verranno confermate.

Se la Cremonese dovesse offrire un’altra prestazione convincente, per Baschirotto e Thorsby potrebbe diventare ancora più difficile rientrare immediatamente dal primo minuto.

Al contrario, eventuali difficoltà potrebbero riaprire rapidamente il discorso.

Cremonese, la concorrenza diventa un’arma

Il ritorno di Pecchia ha riacceso la squadra e, allo stesso tempo, ha rimesso tutti in discussione.

Baschirotto e Thorsby restano giocatori importanti, ma adesso devono inserirsi in un meccanismo che ha appena iniziato a funzionare.

Per la Cremonese può essere un segnale molto positivo: avere alternative di livello significa poter affrontare una stagione lunga senza dipendere sempre dagli stessi uomini.

Sezione: News / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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