La vittoria della Cremonese per 3-1 contro il Padova ha rilanciato diversi protagonisti, e tra questi c’è anche Jari Vandeputte.

L’esterno ha partecipato all’azione che ha portato al vantaggio iniziale di Bonazzoli e ha mostrato segnali importanti nel nuovo assetto scelto da Fabio Pecchia.

Vandeputte più coinvolto nel 4-2-3-1

Nel sistema del nuovo tecnico, Vandeputte può trovare spazi ideali per esprimere le sue qualità.

Partendo largo ma con libertà di accentrarsi, può diventare un riferimento nella costruzione offensiva, creando superiorità e servendo palloni utili per Bonazzoli e gli inserimenti dei trequartisti.

Contro il Padova si è vista una Cremonese più fluida e Vandeputte ha beneficiato di questa maggiore libertà.

Pecchia può rilanciarlo definitivamente

Il talento non è mai stato in discussione. La vera sfida è trasformarlo in continuità.

Con Licina e Berti capaci di muoversi tra le linee e Bonazzoli come riferimento centrale, Vandeputte può diventare una delle principali fonti creative della squadra.

La prima vittoria stagionale potrebbe quindi rappresentare anche l’inizio di una nuova fase personale per l’esterno grigiorosso.

Una risorsa chiave per la risalita

La Cremonese ha bisogno di giocatori capaci di creare occasioni e rompere gli equilibri.

Vandeputte ha queste caratteristiche.

Se Pecchia riuscirà a valorizzarlo con continuità, il suo contributo potrà diventare molto più importante di un singolo assist o di una singola partita.

Il 3-1 contro il Padova potrebbe essere stato il primo segnale di un Vandeputte pronto a tornare protagonista nella Cremonese.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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