La doppietta firmata da Federico Bonazzoli nel 3-1 contro il Padova ha inevitabilmente modificato le gerarchie offensive della Cremonese.

Alla prima di Fabio Pecchia, il centravanti ha risposto nel modo migliore possibile, segnando due gol e diventando subito il riferimento del 4-2-3-1 grigiorosso.

Per Marco Nasti, quindi, la strada verso una maglia da titolare si fa momentaneamente più complicata.

Bonazzoli parte davanti

Nel calcio i gol pesano più di qualsiasi gerarchia teorica.

Bonazzoli ha sfruttato la prima occasione con Pecchia e ora difficilmente il tecnico potrà rinunciare a lui nel breve periodo.

Oltre alla doppietta, ha mostrato una buona intesa con Licina, Berti e Vandeputte, offrendo presenza in area e partecipazione alla manovra.

Nasti resta una risorsa importante

Essere dietro nelle gerarchie non significa però essere fuori dal progetto.

Nasti ha caratteristiche differenti e può offrire energia, attacco della profondità e maggiore aggressività contro difese stanche.

In una Serie B lunga e impegnativa, Pecchia avrà bisogno di più di un centravanti affidabile.

La concorrenza può aiutare la Cremonese

Il vero vantaggio per Pecchia è poter scegliere.

Bonazzoli ha guadagnato terreno, ma Nasti può utilizzare la concorrenza come stimolo per alzare ulteriormente il proprio rendimento.

Le gerarchie possono cambiare rapidamente tra forma fisica, avversari e calendario.

Oggi Bonazzoli è il titolare più credibile. Nasti deve aspettare la sua occasione, ma nella Cremonese di Pecchia avrà spazio per provare a ribaltare nuovamente le gerarchie.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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