Il ritorno di Federico Baschirotto tra i disponibili rappresentava una delle notizie più attese in casa Cremonese. Eppure, nella prima partita del nuovo corso targato Fabio Pecchia, il difensore è partito dalla panchina.

Contro il Padova, gara vinta 3-1 allo Zini, il tecnico ha preferito inizialmente una linea composta da Vogliacco, Bianchetti, Luperto e Rocchetti, lasciando Baschirotto tra le alternative.

Una scelta che apre inevitabilmente un tema interessante: quali saranno le vere gerarchie della difesa grigiorossa nelle prossime settimane?

Baschirotto torna, ma Pecchia non forza i tempi

Dopo i problemi fisici che ne avevano condizionato l’inizio di stagione, il ritorno di Baschirotto rappresenta comunque una risorsa importante per la Cremonese.

Pecchia, però, contro il Padova ha preferito non modificare subito l’equilibrio del reparto.

Una decisione comprensibile, considerando la necessità di gestire un giocatore reduce da un periodo complicato e l’esigenza di trovare rapidamente certezze dopo un avvio di campionato negativo.

Il risultato ha dato ragione all’allenatore.

La Cremonese ha concesso qualcosa, ma ha mostrato una struttura complessivamente più ordinata e aggressiva rispetto alle prime giornate.

La concorrenza in difesa è altissima

Il vero punto di forza della rosa grigiorossa è probabilmente proprio l’abbondanza di alternative.

Con giocatori come Luperto, Bianchetti, Vogliacco e Baschirotto, Pecchia può disporre di centrali esperti, fisici e abituati a campionati di alto livello.

A questi si aggiungono soluzioni differenti sulle corsie laterali, con Rocchetti e altri elementi capaci di garantire profondità e copertura.

Per Baschirotto, quindi, il posto da titolare non può essere considerato automatico.

Il suo curriculum e le sue qualità restano importanti, ma il nuovo allenatore sembra intenzionato a valutare soprattutto condizione fisica, equilibrio tattico e rendimento settimanale.

Pecchia può cambiare la difesa senza rivoluzioni

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la filosofia del tecnico.

Pecchia non sembra intenzionato a costruire gerarchie rigide. La sensazione è che ogni scelta possa dipendere dall’avversario, dallo stato di forma e dal tipo di partita.

Contro squadre molto fisiche, Baschirotto potrebbe diventare fondamentale per capacità nei duelli e gioco aereo.

In altre situazioni, invece, Pecchia potrebbe preferire centrali più adatti alla costruzione dal basso o difensori capaci di accompagnare maggiormente l’azione.

Questa flessibilità può diventare un vantaggio importante durante una stagione lunga e complessa come quella di Serie B.

Baschirotto resta un potenziale leader

Essere partito dalla panchina contro il Padova non significa necessariamente essere scivolato indietro nelle gerarchie.

Baschirotto rimane infatti uno dei difensori più esperti e strutturati della rosa.

La sua aggressività, la capacità di difendere in avanti e la presenza sulle palle inattive possono risultare decisive soprattutto nelle partite più combattute.

Inoltre, la stagione è appena iniziata.

Tra turni ravvicinati, eventuali infortuni e cambiamenti tattici, Pecchia avrà bisogno di coinvolgere praticamente tutti i componenti del reparto.

Per questo il ritorno di Baschirotto va letto soprattutto come un aumento delle possibilità a disposizione dell’allenatore.

Vogliacco, Bianchetti e Luperto lanciano il segnale

La prestazione della linea scelta contro il Padova ha però inevitabilmente alzato la concorrenza.

Vogliacco, Bianchetti e Luperto hanno risposto positivamente alla fiducia del tecnico, contribuendo alla prima vittoria stagionale in campionato.

Quando una squadra vince e trova equilibrio, cambiare diventa sempre più difficile.

Ed è proprio questo il nuovo scenario che Baschirotto dovrà affrontare: non rientrare semplicemente nell’undici, ma riconquistare spazio attraverso allenamenti e prestazioni.

Per Pecchia si tratta comunque di un problema piacevole.

Cremonese, la difesa può diventare un punto di forza

L’obiettivo sarà trasformare questa concorrenza in una risorsa.

La Cremonese possiede giocatori con esperienza, fisicità e caratteristiche differenti. Se Pecchia riuscirà a trovare la combinazione migliore, il reparto difensivo potrebbe diventare una delle basi della rincorsa verso le zone alte della classifica.

La presenza di Baschirotto aumenta ulteriormente le possibilità.

Non è quindi corretto parlare già di bocciatura o esclusione.

Piuttosto, il 3-1 contro il Padova ha mostrato che nessuno può considerarsi titolare per diritto acquisito.

Baschirotto-Pecchia, il vero verdetto arriverà nelle prossime gare

Le prossime partite serviranno a comprendere meglio le intenzioni dell’allenatore.

Il ritorno di Baschirotto offre a Pecchia un'alternativa importante proprio nel momento in cui la Cremonese sta cercando di costruire nuove certezze.

La situazione può diventare uno dei temi più interessanti delle prossime settimane.

Se il difensore tornerà rapidamente al massimo della condizione, sarà difficile tenerlo fuori. Allo stesso tempo, chi ha giocato contro il Padova ha mandato un messaggio chiaro al tecnico.

La nuova Cremonese nasce quindi anche dalla competizione interna.

E nella difesa di Pecchia la regola sembra già evidente: il nome conta, ma saranno soprattutto rendimento, condizione e affidabilità a decidere chi scenderà in campo.

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture