La prima Cremonese del nuovo corso targato Fabio Pecchia ha già consegnato un'indicazione estremamente interessante: Federico Bonazzoli può diventare il punto di riferimento dell'attacco grigiorosso.

Contro il Padova, nella vittoria per 3-1 dello scorso 6 settembre, l'attaccante è stato schierato al centro del 4-2-3-1 e ha risposto nella maniera migliore possibile: due gol, partecipazione alla manovra e grande intesa con i trequartisti.

Una prestazione che apre inevitabilmente una domanda: Pecchia ha trovato il numero 9 ideale per la sua Cremonese?

Bonazzoli, una doppietta che cambia le gerarchie

La gara contro il Padova ha dato immediatamente una risposta importante.

Sono bastati pochi secondi a Bonazzoli per sbloccare il risultato. Vandeputte ha trovato Licina sul secondo palo e il giovane trequartista ha servito centralmente l'attaccante, bravo a trasformare da distanza ravvicinata.

Il secondo gol personale è arrivato al 56': ancora Vandeputte protagonista sulla sinistra e pallone in mezzo per Bonazzoli, perfetto nella conclusione di prima intenzione che ha fissato il risultato sul 3-1.

Due reti molto diverse, ma accomunate da un elemento fondamentale: la capacità dell'attaccante di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.

Ed è esattamente ciò di cui la Cremonese aveva bisogno.

Pecchia lo mette al centro dell'attacco

L'aspetto più interessante non riguarda soltanto i gol.

Contro il Padova Pecchia ha scelto un 4-2-3-1 particolarmente offensivo, affidando a Licina, Berti e Vandeputte il compito di muoversi alle spalle di Bonazzoli.

Una struttura che sembra esaltare le caratteristiche dell'ex attaccante di Sampdoria, Torino e Salernitana.

Bonazzoli non è infatti un centravanti statico. Ama venire incontro, dialogare con i compagni, muoversi fuori dall'area e successivamente attaccare gli spazi.

Con tre giocatori tecnicamente dotati alle proprie spalle può evitare di essere isolato e partecipare maggiormente allo sviluppo dell'azione.

Il risultato contro il Padova è stato evidente.

Licina-Bonazzoli, intesa già sorprendente

Uno degli aspetti più promettenti della nuova Cremonese riguarda proprio il rapporto tra Adin Licina e Federico Bonazzoli.

Il classe 2007 ha servito l'assist per il primo gol dell'attaccante, mentre pochi minuti più tardi è stato proprio Bonazzoli a partecipare all'azione che ha permesso al giovane talento di realizzare il 2-0.

Una connessione tecnica nata praticamente subito.

Nel post partita Bonazzoli ha parlato positivamente del compagno, sottolineando la compattezza del gruppo e spiegando come Licina sia arrivato per dare il proprio contributo alla squadra.

Per Pecchia potrebbe diventare una combinazione particolarmente preziosa: esperienza davanti e talento alle spalle della punta.

Bonazzoli può essere molto più di un semplice finalizzatore

Limitare il suo contributo alla doppietta sarebbe però riduttivo.

Il nuovo assetto della Cremonese può permettere a Bonazzoli di diventare un vero riferimento della fase offensiva. Quando viene incontro può liberare lo spazio per gli inserimenti di Berti, Licina e Vandeputte; quando invece resta alto può attaccare l'area sfruttando il lavoro degli esterni.

Questa doppia dimensione lo rende potenzialmente molto adatto al calcio di Pecchia.

Lo stesso attaccante, dopo Cremonese-Padova, ha spiegato che per lui conta soprattutto riuscire a essere utile alla squadra indipendentemente dalla posizione occupata.

Una disponibilità tattica che può diventare determinante durante una stagione lunga come quella di Serie B.

La concorrenza in attacco è enorme

Pecchia, in realtà, dispone di un reparto offensivo particolarmente profondo.

Per Cremonese-Padova erano convocati, oltre a Bonazzoli, anche Manuel De Luca, Milan Djuric e Marco Nasti.

Quattro attaccanti con caratteristiche differenti e potenzialmente utili in situazioni diverse.

Proprio per questo la prestazione di Bonazzoli acquista ancora maggiore importanza. Segnare una doppietta alla prima partita del Pecchia-bis significa mandare un messaggio molto chiaro all'allenatore.

Le gerarchie non possono essere considerate definitive dopo una sola gara, ma in questo momento Bonazzoli parte inevitabilmente in vantaggio.

Pecchia può costruire l'attacco intorno a lui

Il tecnico conosce bene l'importanza di avere giocatori capaci di interpretare diverse situazioni offensive.

Pecchia ha sottolineato dopo la vittoria come la squadra abbia giocato con intensità e qualità, mostrando soprattutto il piacere di stare dentro la partita e di sviluppare il proprio calcio.

In questo contesto Bonazzoli può diventare fondamentale.

Con giocatori come Vandeputte, Berti e Licina pronti a muoversi continuamente sulla trequarti, serve un attaccante capace non soltanto di segnare ma anche di comprenderne i movimenti.

La prima risposta è stata decisamente positiva.

Bonazzoli-Cremonese, la svolta può essere appena iniziata

La doppietta contro il Padova non deve diventare un punto d'arrivo.

La vera sfida sarà confermarsi nelle prossime giornate, quando gli avversari inizieranno a conoscere meglio i meccanismi della nuova Cremonese.

Ma il primo indizio è importante.

Federico Bonazzoli sembra avere tutte le caratteristiche per diventare il centravanti della Cremonese di Pecchia: esperienza, tecnica, capacità di dialogare con i compagni e soprattutto confidenza con il gol.

La concorrenza resta forte e la stagione è appena cominciata, ma dopo il 3-1 al Padova una certezza sembra già emergere: se Bonazzoli riuscirà a mantenere questo rendimento, togliere quella maglia da titolare potrebbe diventare molto complicato.

E per una Cremonese intenzionata a risalire rapidamente la classifica, avere un attaccante ritrovato può rappresentare una delle migliori notizie possibili.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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