La Cremonese entra nell’ultima settimana di calciomercato con una priorità ormai definita. Christian Botturi vuole consegnare a Marco Giampaolo un altro esterno offensivo, ma questa volta la ricerca riguarda caratteristiche molto precise: il club punta a un mancino naturale, capace di partire dalla fascia e aggiungere imprevedibilità a un reparto che, nonostante la qualità degli interpreti, ha mostrato di avere ancora bisogno di qualcosa.

La volontà della società è quella di arrivare alla chiusura della sessione estiva con un rinforzo in quel ruolo. Non si tratta quindi di una semplice opportunità da cogliere qualora si presentasse, ma di un tassello considerato utile per completare l’organico. La dirigenza sta valutando il mercato italiano senza escludere soluzioni provenienti dall’estero, proprio perché il profilo richiesto da Giampaolo non è semplice da trovare alle condizioni giuste. 

La sconfitta di Empoli ha reso la necessità ancora più evidente. La Cremonese ha prodotto 15 conclusioni, ma soltanto due nello specchio, un dato che racconta la difficoltà nel trasformare il controllo del pallone in occasioni realmente pulite. 

Non basta un altro esterno: Giampaolo cerca una caratteristica che oggi manca

Il punto centrale della questione è proprio questo: Botturi non deve semplicemente aumentare il numero degli attaccanti a disposizione.

Alla Cremonese serve un giocatore diverso.

Giampaolo dispone già di elementi tecnici in grado di muoversi tra le linee, associarsi nello stretto e partecipare alla costruzione, ma nelle partite contro avversari compatti può diventare fondamentale avere qualcuno capace di ricevere largo, puntare il difensore e creare superiorità individuale.

Un mancino utilizzato sulla corsia destra potrebbe inoltre offrire la possibilità di rientrare verso il centro del campo e calciare, mentre impiegato sul lato naturale garantirebbe maggiore facilità nell'arrivare sul fondo.

Sono dettagli tattici che aumenterebbero sensibilmente le possibilità di scelta.

La ricerca di un altro esterno non nasce del resto nelle ultime ore. Già nelle settimane precedenti la società aveva individuato le corsie offensive tra i settori da completare, cercando elementi complementari e funzionali al 4-2-3-1 di Giampaolo. 

Il ko contro l’Empoli ha soltanto rafforzato una convinzione già presente.

Al Castellani la Cremonese ha gestito a lungo il pallone senza riuscire ad accelerare con continuità. Quando l’avversario ha chiuso gli spazi centrali, sono mancate quelle giocate individuali capaci di rompere immediatamente la struttura difensiva.

Ed è esattamente lì che un nuovo esterno potrebbe diventare decisivo.

Non necessariamente attraverso dieci o quindici gol stagionali, ma grazie alla capacità di creare situazioni che oggi la squadra produce con maggiore difficoltà: uno contro uno, attacco della profondità, cambi di ritmo e superiorità nell’ultimo terzo.

Botturi guarda anche all’estero: l’ultimo colpo può arrivare sul gong

Individuare il giocatore giusto, però, è molto più complicato che riconoscere la necessità.

Negli ultimi giorni di mercato le valutazioni possono cambiare rapidamente. Calciatori inizialmente considerati incedibili possono diventare disponibili, club che chiedevano trasferimenti definitivi possono aprire ai prestiti e operazioni economicamente complicate possono improvvisamente rientrare nei parametri.

È questo uno dei motivi per cui la Cremonese non si sta limitando al mercato italiano.

La società sta monitorando anche soluzioni internazionali, cercando un profilo che possa adattarsi rapidamente alla Serie B e soprattutto al calcio richiesto da Giampaolo. 

La scelta dovrà essere ponderata.

Prendere un calciatore soltanto perché disponibile rischierebbe di aggiungere una soluzione troppo simile a quelle già presenti. Botturi vuole invece utilizzare l’ultimo investimento per modificare realmente le possibilità offensive dell’allenatore.

C’è poi un secondo fronte da tenere sotto osservazione: quello del centravanti. Le indicazioni emerse nelle ultime ore suggeriscono che l’eventuale arrivo di un’altra prima punta potrebbe dipendere da una nuova uscita nel reparto, mentre l’esterno mancino rappresenta una necessità indipendente dagli altri movimenti. 

Questo rende ancora più importante il lavoro del direttore sportivo.

La Cremonese non ha bisogno di rivoluzionare una rosa che rimane competitiva per la Serie B. Ha però bisogno di completarla con caratteristiche che possano permettere a Giampaolo di affrontare partite differenti senza essere costretto a cercare sempre le stesse soluzioni.

Il mercato entra quindi nel momento decisivo.

Un nome può emergere rapidamente, soprattutto se qualche trattativa oggi complicata dovesse sbloccarsi nelle ultime ore. Ma l’identikit è ormai chiaro: Botturi cerca un mancino capace di saltare l’uomo e dare imprevedibilità. Il prossimo colpo della Cremonese potrebbe essere proprio quello destinato a cambiare maggiormente l’attacco grigiorosso.

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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