La sfida contro il Milan arriva in un momento particolare per entrambe le squadre. La Cremonese è alla ricerca disperata di punti salvezza, mentre i rossoneri si presentano allo Zini con l’orgoglio ferito dopo la sconfitta interna contro il Parma. Un risultato che ha interrotto una striscia impressionante di 24 risultati utili consecutivi.

Un dato, però, rende il match ancora più interessante: l’ultimo ko del Milan prima di quello contro il Parma era arrivato proprio contro la Cremonese, alla prima giornata di campionato. Un precedente che accende inevitabilmente ricordi e motivazioni.

Un Milan forte ma non infallibile contro le squadre in lotta salvezza

Se da un lato i rossoneri hanno mostrato continuità e solidità contro le dirette concorrenti per i vertici della classifica, dall’altro hanno incontrato diverse difficoltà contro formazioni impegnate nella lotta per non retrocedere.

I numeri parlano chiaro: un solo punto in due sfide contro il Parma, pareggi casalinghi contro Pisa, Sassuolo e Genoa, oltre all’1-1 ottenuto a Firenze. Un andamento che suggerisce una certa fatica nell’imporre il proprio gioco contro squadre chiuse e compatte.

La formazione guidata da Massimiliano Allegri è costruita per colpire in verticale, sfruttando rapidità e spazi concessi dagli avversari. Un approccio che ha pagato soprattutto negli scontri diretti di alta classifica, dove le partite si sono sviluppate con ritmi più aperti. Quando invece il copione prevede gestione del possesso e attacchi posizionali, le difficoltà aumentano.

Cremonese, niente calcoli: serve una prova di carattere

Per la Cremonese non è tempo di strategie attendiste. La classifica impone concretezza e determinazione. Affrontare una big può sembrare un ostacolo proibitivo, ma può anche trasformarsi in un’opportunità per cambiare inerzia alla stagione.

La squadra di Nicola dovrà interpretare la partita con intensità, compattezza e lucidità. Ridurre gli spazi alle accelerazioni rossonere e sfruttare le eventuali transizioni offensive sarà fondamentale. Ma, soprattutto, servirà la convinzione di poter competere alla pari.

Una scintilla che può cambiare tutto

Nel calcio basta una partita per invertire una tendenza negativa. Una vittoria o anche una prestazione di alto livello contro un avversario di spessore possono restituire fiducia e slancio in vista degli scontri diretti.

All’orizzonte c’è già la delicata trasferta di Lecce, crocevia fondamentale per la salvezza. Presentarsi a quell’appuntamento con un risultato positivo contro il Milan cambierebbe prospettive e morale.

La Cremonese sa di non poter sbagliare troppo. Ma proprio nelle sfide più complesse può nascere quella scintilla capace di riaccendere ambizioni e speranze. Allo Zini si gioca molto più di una semplice partita.

Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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