Massimiliano Allegri, starebbe valutando seriamente il doppio play in mediana, con Ardon Jashari affiancato a Luka Modric, esperimento tattico che potrebbe essere la sorpresa dal primo minuto nella sfida di domenica.

L'assenza di Loftus-Cheek apre le porte a Jashari

Il punto di partenza è l'infortunio di Ruben Loftus-Cheek, operato e out per almeno due mesi. Una perdita importante per Allegri, che si ritrova a dover ridisegnare la mediana rossonera proprio in una fase cruciale della stagione. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la soluzione più probabile è l'inserimento di Jashari nel terzetto con Modric e Rabiot, con il francese ancora sotto osservazione per la diffida.

Una scelta che segnerebbe una novità assoluta rispetto a quanto visto finora: nella prima parte di stagione Allegri aveva preferito Fofana come mediano di muscoli, poi Ricci o lo stesso Loftus-Cheek in ruoli più dinamici. Il doppio regista non era mai stato proposto dal primo minuto.

Una coppia che funziona: le prove convincenti contro Como e Parma

I dubbi sulla coesistenza tra lo svizzero e il fuoriclasse croato sembrano ormai superati. Le ultime due uscite hanno fornito risposte incoraggianti: Jashari ha disputato 90 minuti contro il Como e 74 contro il Parma, per un totale di 164 minuti, quasi quanti ne aveva accumulati in tutte le precedenti presenze stagionali messe insieme.

Il primo ad essere convinto che i due possano giocare insieme è proprio Allegri, che ha apprezzato la fluidità con cui lo svizzero e il croato hanno saputo alternarsi in campo, scambiarsi le posizioni e gestire i ritmi di gioco. Il futuro prossimo del centrocampo del Milan potrebbe dunque portare la firma di questo tandem inedito.

Un inizio difficile, ma ora Jashari vuole prendersi il Milan

La prima stagione in rossonero non è stata semplice per Ardon Jashari. Il centrocampista svizzero, acquistato dal Club Brugge per oltre 30 milioni di euro con grandi aspettative, ha visto il suo percorso spezzato quasi subito da un grave infortunio al perone, rimediato alla fine di agosto durante un allenamento in seguito a uno scontro di gioco con Gimenez.

Un lungo stop che ne ha condizionato l'inserimento e ritardato la crescita. Ora, però, il momento più buio sembra alle spalle. Nelle ultime settimane Jashari ha mostrato segnali chiari di miglioramento fisico e tecnico, guadagnandosi la fiducia di Allegri e minuti sempre più importanti. A Cremona potrebbe arrivare la sua prima vera prova da protagonista stagionale.

La Cremonese osserva con attenzione

Per i grigiorossi, riconoscere e contenere la minaccia del doppio play milanista sarà una delle chiavi tattiche del match. La Cremonese di Davide Nicola, impegnata in una lotta salvezza che si fa sempre più intensa, dovrà fare i conti con un avversario che potrebbe presentarsi con un centrocampo rinnovato e imprevedibile oltre che fortissimo dal punto di vista tecnico e fisico.

La partita delle 12.30 al Zini si preannuncia dunque ricca di spunti, non solo per le implicazioni di classifica, ma anche per le soluzioni tattiche che Allegri potrebbe scegliere di mettere in campo fin dal primo minuto.

Sezione: Avversario / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 20:00
Autore: Davide Furini
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