C’è una statistica che racconta più di tante analisi tecniche il momento della Cremonese in questo campionato di Serie A. È il dato relativo ai punti conquistati dopo essere passata in svantaggio: una voce che pesa come un macigno sulla stagione dei grigiorossi.

La squadra guidata da Nicola, nelle prime 26 giornate, si è trovata sotto nel punteggio in 13 occasioni. Un numero già significativo, ma ciò che colpisce maggiormente è il bilancio successivo: 12 sconfitte e un solo pareggio. Nessuna vittoria in rimonta. Un trend che certifica una difficoltà evidente nella gestione delle partite quando l’inerzia gira dalla parte degli avversari.

Una sola reazione in 26 giornate

L’unico punto conquistato dopo essere andati sotto risale alla quinta giornata, nella trasferta contro il Como. In quell’occasione, dopo il vantaggio lariano firmato da Nico Paz nel primo tempo, nella ripresa è stato Baschirotto a trovare la rete dell’1-1 che ha permesso ai grigiorossi di evitare la sconfitta.

Un’eccezione isolata in un quadro altrimenti preoccupante. Per il resto, ogni volta che la Cremonese ha incassato il primo colpo, la partita è scivolata via senza una reale capacità di ribaltare l’inerzia.

Un limite strutturale: mancanza di reazione

Il dato non è soltanto numerico, ma anche psicologico. Non riuscire a reagire allo svantaggio indica difficoltà nella gestione della pressione e nella costruzione di alternative tattiche. In Serie A, dove l’equilibrio è spesso determinato da episodi, saper rientrare in partita rappresenta una qualità fondamentale.

La Cremonese, invece, sembra accusare il colpo ogni volta che si trova a inseguire. L’assenza di vittorie in rimonta è un segnale evidente: manca quella scintilla capace di cambiare il destino delle gare quando la situazione si complica.

Un record negativo condiviso

In questa speciale classifica, i grigiorossi condividono il primato negativo con il Lecce. Anche i pugliesi hanno raccolto un solo punto dopo essere passati in svantaggio, sebbene siano finiti sotto addirittura 15 volte. Un dato che evidenzia quanto sia difficile, per alcune squadre, ribaltare l’inerzia delle partite in un campionato competitivo come la Serie A.

Tuttavia, nel caso della Cremonese, il problema appare ancora più evidente considerando l’assenza totale di successi in rimonta. Ogni svantaggio si è trasformato quasi automaticamente in una sconfitta.

La chiave per cambiare rotta

Per invertire la tendenza servirà un cambio di mentalità prima ancora che di modulo. Migliorare l’approccio iniziale potrebbe ridurre il numero di partite in cui si è costretti a inseguire, ma sarà altrettanto importante sviluppare soluzioni offensive più incisive nei momenti di difficoltà.

La stagione non è ancora compromessa, ma i numeri parlano chiaro: per salvarsi o per migliorare la propria posizione in classifica, la Cremonese dovrà imparare a reagire. Perché in Serie A, senza capacità di rimonta, ogni errore rischia di diventare definitivo.

Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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