Il cambio di guida tecnica avrebbe dovuto rappresentare una svolta, ma per il Pisa la scossa non è arrivata. Con Oscar Hiljemark in panchina, i nerazzurri hanno raccolto appena un punto in tre partite, confermando una crisi che appare più profonda del previsto.

L’idea era quella di riaccendere entusiasmo e compattezza, ma i numeri raccontano una realtà diversa: due sconfitte e un pareggio, con un solo gol segnato. Troppo poco per parlare di inversione di tendenza.

Un avvio complicato per Hiljemark

L’esordio dello svedese aveva lasciato qualche spiraglio con il pareggio ottenuto sul campo dell’Hellas Verona. Un punto che sembrava poter rappresentare una base su cui costruire. Invece, le successive battute d’arresto contro Milan e Fiorentina hanno riportato il Pisa alla dura realtà.

Il gol di Loyola contro il Milan resta l’unico lampo offensivo della gestione Hiljemark, peraltro in una gara comunque persa. Il dato evidenzia una difficoltà evidente nel costruire occasioni e concretizzarle, aspetto che complica ulteriormente una situazione già delicata.

Attacco in affanno e margine che si assottiglia

Il problema principale sembra essere la sterilità offensiva. Una sola rete in tre partite fotografa un attacco che fatica a incidere e che raramente riesce a mettere sotto pressione le difese avversarie. In un campionato dove l’equilibrio è sottile, segnare poco significa quasi sempre rincorrere.

La fiducia del gruppo appare fragile. Ogni gol subito pesa il doppio, ogni occasione mancata diventa un macigno. La sensazione è che la squadra non riesca ancora a trovare un’identità chiara sotto la nuova gestione tecnica.

Classifica severa e scenario complicato

La graduatoria non offre consolazione. Il Pisa resta a -9 dalla zona salvezza, con dodici partite ancora da disputare. Sulla carta, il tempo per recuperare esiste, ma la distanza non è banale e la concorrenza non rallenta.

Per riaprire il discorso servirà una striscia positiva immediata, qualcosa che possa restituire convinzione e speranza. Senza una reazione concreta nelle prossime settimane, la situazione rischia di diventare irreversibile.

Il cambio in panchina doveva essere la mossa decisiva. Al momento, però, il Pisa continua a navigare in acque agitate, con la salvezza che appare sempre più lontana e una stagione che si avvicina al suo snodo definitivo.

Sezione: Avversario / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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