Un elogio collettivo alla squadra. E la consapevolezza  di disporre di un gruppo in grado di arrivare lontano. Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, archivia con il sorriso sulle labbra una partita, quella contro la Cremonese, che ha affermato non essere per nulla facile da affrontare. 

Sull'esito della contesa

"Si dice che nel primo tempo siamo andati meno bene e nel secondo meglio. Direi  che dobbiamo considerare che ci sono anche gli avversari, abbiamo giocato contro una squadra che si difendeva molto bene, non hanno avuto occasioni particolari ma le loro palle lunghe e il loro possesso hanno spezzettato non poco la nostra manovra. Con gli esterni non riuscivamo a dare il giusto apporto a Malen che era un po' isolato, poi gli ho accostato Cristante per avere un po' più di gioco, abbiamo provato con degli esterni più larghi, abbiamo trovato maggiore incisività nell'azione creando molto e incanalando la partita nel binario giusto. Bravi  anche El Aynaoui e Kone".

Mancanza di attaccanti e innesto di cinque centrocampisti 

"Questa sera ci mancava sicuramente un po' di pressione, avere un terzo difensore che saliva però ci ha aiutato un po'. Abbiamo cercato di spingere ma naturalmente anche di proteggerci perchè se ti capita di prendere un gol in contropiede le partite possono poi complicarsi. Direi comunque che abbiamo avuto un buon equilibrio evidenziando la capacità di stare bene in campo, abbiamo imparato a prevedere le situazioni di pericoli. Con le scalate giuste, se ci interscambiamo bene riusciamo a ottenere buoni risultati". 

L'adozione della difesa a quattro  

 "La difesa a quattro era una soluzione alla quale avevo già pensato in settimana. Se la ripeterò o meno dipende da tanti fattori, dall'avversario, da come si mette la partita".

Su Hermoso

"Ha avuto dei problemi allo psoas in settimana e non si sentiva nella condizione migliore, per questo si è preferito non rischiarlo".   

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Sezione: Avversario / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 23:49
Autore: Cristiano Comelli
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