La fotografia attuale racconta una realtà che fino a qualche mese fa sembrava impensabile: la Cremonese non era mai scesa così in basso in classifica in questa stagione. Il margine accumulato nella prima parte del campionato è stato progressivamente eroso, fino a scomparire del tutto.

Quel piccolo tesoretto di punti che aveva garantito una certa serenità si è dissolto settimana dopo settimana, mentre le rivali dirette hanno accorciato le distanze. Oggi la zona calda è una minaccia concreta.

Il gruppo salvezza si compatta

La vittoria per 1-0 della Fiorentina nel derby toscano contro il Pisa ha ridisegnato ulteriormente gli equilibri. I viola hanno raggiunto Cremonese e US Lecce a quota 24 punti, rendendo la corsa alla permanenza in Serie A ancora più serrata.

Alle spalle restano soltanto il Pisa e l’Hellas Verona, entrambe ferme a 15 punti. Per queste ultime servirebbe un’impresa per riaprire davvero i giochi, ma il discorso per evitare la terzultima posizione — che vale la retrocessione — è apertissimo.

Nel gruppo coinvolto figurano anche Genoa e Torino, ora guidato da Roberto D'Aversa, con 27 punti. Solo tre lunghezze sopra la zona che scotta: un margine minimo, che non consente distrazioni.

Il dato che preoccupa di più

Se la classifica è inquietante, il momento dei grigiorossi lo è ancora di più. La Cremonese non vince da 12 giornate e in questo arco temporale ha realizzato appena 3 reti. Un dato che fotografa con crudezza le difficoltà offensive e la perdita di fiducia.

Il problema non è solo numerico, ma psicologico. Quando le vittorie mancano così a lungo, la pressione cresce e ogni errore pesa il doppio. La squadra appare meno brillante rispetto alla prima parte di stagione, quando compattezza e concretezza avevano garantito risultati importanti.

Un finale tutto da scrivere

La lotta salvezza si preannuncia infuocata. Ogni turno sarà decisivo, ogni punto potrà cambiare la prospettiva. Per la Cremonese sarà fondamentale ritrovare solidità e, soprattutto, incisività sotto porta.

Il tempo per invertire la rotta c’è ancora, ma il margine si assottiglia. La classifica non aspetta e le rivali non rallentano. Servirà una svolta immediata per evitare che una stagione iniziata con ambizioni di tranquillità si trasformi in una battaglia fino all’ultima giornata.

Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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