Dopo il pareggio dal doppio volto contro il Napoli – brillante nel primo tempo, più sofferto nella ripresa – la Roma torna all’Olimpico con un obiettivo chiaro: riprendere la marcia verso la zona Champions. La sfida contro la Cremonese rappresenta un crocevia importante, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni punto può fare la differenza.

QUI ROMA - Per Gian Piero Gasperini arrivano segnali incoraggianti dall’infermeria. Il recupero di Koné, rientrato prima del previsto, consente di ricostruire la coppia centrale con Cristante, soluzione che garantisce maggiore equilibrio tra interdizione e costruzione. A disposizione anche Hermoso, ma la sensazione è che Ghilardi possa conservare una maglia dal primo minuto per continuità e rendimento recente.

Sulle corsie esterne Wesley è tornato arruolabile, ampliando le opzioni sulle fasce, mentre in avanti la struttura offensiva dovrebbe ruotare attorno a Malen. Alle sue spalle, spazio alla creatività di Soulé e Pellegrini, chiamati ad accendere la manovra e a incidere tra le linee. Zaragoza, invece, può diventare un’arma a partita in corso, soprattutto qualora servisse maggiore imprevedibilità nell’uno contro uno.

QUI CREMONESE - Situazione differente per la squadra di Davide Nicola, reduce da un periodo complicato e bisognosa di punti per allontanare l’ombra della zona retrocessione. La classifica non permette distrazioni e la trasferta di Roma rappresenta un banco di prova delicato.

In difesa non sembrano esserci grandi interrogativi: l’assetto arretrato appare definito, con gerarchie consolidate. Qualche dubbio in più riguarda invece il centrocampo, dove Floriani prova a insidiare Barbieri per una maglia, mentre Payero è leggermente avanti rispetto a Bondo per completare la mediana insieme a Maleh e Thorsby. Un reparto chiamato a garantire densità e sacrificio contro la qualità tecnica giallorossa.

In attacco, Nicola valuta la miglior combinazione per affiancare Djuric. Il ballottaggio tra Vardy e Bonazzoli resta aperto: esperienza e fiuto del gol da una parte, maggiore mobilità e lavoro tra le linee dall’altra. La scelta dipenderà anche dall’atteggiamento tattico che la Cremonese vorrà adottare all’Olimpico.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Pellegrini, Soulé; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

CREMONESE (3-5-2): Audero, Terracciano, Baschirotto, Luperto; Barbieri, Payero, Thorsby, Maleh, Pezzella; Vardy, Djuric. Allenatore: Davide Nicola.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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