La Cremonese entra nella settimana più delicata con concentrazione e determinazione. Domenica allo stadio Zini (ore 12:30) arriva il Milan, una delle formazioni più attrezzate del campionato, e Davide Nicola sta lavorando con il gruppo per costruire una partita di equilibrio e intensità.

Il tecnico grigiorosso dovrebbe confermare il consueto 3-5-2, sistema che garantisce compattezza e copertura sugli esterni, ma restano alcuni dubbi legati agli interpreti, soprattutto nel reparto arretrato e in attacco.

Difesa: Baschirotto out, rebus terzo centrale

Tra i pali spazio ad Audero, chiamato a una prestazione di grande attenzione contro un attacco rapido e tecnico. In difesa sarà ancora indisponibile Baschirotto, assenza che obbliga Nicola a ridisegnare il terzetto.

Terracciano e Luperto rappresentano le certezze, mentre per completare il reparto il ballottaggio resta aperto. Folino, positivo nella trasferta di Roma, potrebbe essere confermato al centro della linea. In alternativa, uno tra Bianchetti e Ceccherini, entrambi in miglioramento dopo i rispettivi problemi fisici, potrebbe ritrovare spazio dall’inizio.

La scelta sarà determinante per garantire solidità e leadership in una gara che richiederà massima concentrazione.

Fasce e centrocampo: equilibrio e dinamismo

Sugli esterni dovrebbe essere confermato Pezzella a sinistra, mentre sulla corsia opposta Barbieri sembra avere qualche chance in più rispetto a Zerbin.

In mezzo al campo l’assetto appare quasi definito. Davanti alla difesa è favorito Bondo, ex rossonero, pronto a guidare la manovra con ordine e qualità. Thorsby rappresenta una sicurezza come mezzala destra per intensità e inserimenti, mentre sul lato opposto Maleh parte leggermente avanti rispetto a Vandeputte.

Il centrocampo sarà il cuore della sfida: contro una squadra come il Milan, capacità di filtro e rapidità nelle transizioni faranno la differenza.

Attacco: Bonazzoli guida, duello Vardy-Djuric

In avanti Bonazzoli sembra avere la maglia da titolare quasi assicurata. Il suo movimento tra le linee e la capacità di proteggere palla saranno fondamentali per far respirare la squadra.

Al suo fianco resta aperto il duello tra Vardy e Djuric. Il primo garantirebbe maggiore profondità e velocità negli spazi, il secondo offrirebbe fisicità e presenza aerea. La decisione finale dipenderà dall’approccio tattico scelto per contrastare la retroguardia rossonera.

Una sfida che vale più dei tre punti

Affrontare il Milan in questo momento della stagione significa misurarsi con una squadra di alto livello ma anche mettere alla prova la propria crescita.

Nicola sa che servirà una prestazione quasi perfetta per strappare un risultato positivo. Compattezza, attenzione e capacità di sfruttare le occasioni saranno le chiavi di una gara che può pesare molto nel percorso salvezza.

Lo Zini è pronto a spingere la squadra. Ora la parola passa al campo.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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