La Cremonese riparte da Fabio Pecchia. Alla prima partita del tecnico sulla panchina grigiorossa, lo Zini ritrova finalmente il sorriso: Padova battuto 3-1, primi tre punti conquistati in Serie B e soprattutto una prestazione completamente diversa rispetto alle prime due giornate.

Il cambio di allenatore sembra aver prodotto immediatamente quella scossa che la società cercava. La Cremonese ha approcciato la partita con aggressività, qualità e una determinazione evidente fin dai primi secondi. 

Cremonese devastante: due gol nei primi cinque minuti

Il segnale più evidente della trasformazione è arrivato dall'approccio.

Non era ancora trascorso un minuto quando Adin Licina ha servito Federico Bonazzoli, permettendo all'attaccante di sbloccare la partita. Al 5' è stato lo stesso Licina a trovare il raddoppio e il suo primo gol stagionale.

In appena cinque minuti la Cremonese aveva già costruito un vantaggio di due reti, mettendo il Padova davanti a una montagna difficilissima da scalare. 

Una partenza quasi perfetta, esattamente ciò che serviva a una squadra reduce da un avvio di campionato molto complicato.

Bonazzoli protagonista della rinascita

Tra i simboli della nuova Cremonese c'è inevitabilmente Federico Bonazzoli.

La doppietta contro il Padova ha restituito centralità all'attaccante, decisivo prima per l'1-0 e poi al 56' per il definitivo 3-1. La seconda rete è arrivata in un momento particolarmente importante, perché Pompetti aveva riaperto la partita nel recupero del primo tempo. 

Proprio la reazione della Cremonese dopo il 2-1 rappresenta probabilmente uno degli aspetti più incoraggianti della serata.

La squadra non si è disunita e ha ripreso il controllo della gara, trovando il gol che ha chiuso definitivamente il confronto.

Pecchia restituisce fiducia alla Cremonese

Naturalmente non può essere cambiato tutto in pochi giorni.

Pecchia stesso, dopo la partita, ha riconosciuto anche il lavoro svolto precedentemente da Marco Giampaolo, sottolineando soprattutto la qualità nella gestione del pallone e la prestazione della linea difensiva. Ma il nuovo allenatore ha evidenziato un elemento fondamentale: ha visto una squadra capace di divertirsi giocando. 

Ed è forse questo il primo vero successo del suo ritorno.

La Cremonese vista nelle prime giornate sembrava appesantita dalle difficoltà e dalla pressione. Contro il Padova è invece apparsa più libera, aggressiva e consapevole delle proprie qualità.

Licina e Berti, Pecchia ha già trovato due risorse

La partita dello Zini ha consegnato anche indicazioni importanti sui giovani.

Licina è stato uno dei migliori in campo, partecipando direttamente ai primi due gol, mentre Berti ha dato qualità e movimento sulla trequarti.

Pecchia ha sottolineato le qualità di entrambi, pur invitando a mantenere equilibrio soprattutto nei confronti di Licina. 

La capacità del tecnico di valorizzare i giovani è già stata una delle caratteristiche delle sue precedenti esperienze e potrebbe diventare nuovamente un fattore importante per questa Cremonese.

Dai zero punti alla possibile svolta

Il 3-1 non cancella le difficoltà delle prime due giornate, ma cambia completamente l'atmosfera intorno alla squadra.

La Cremonese sale a tre punti e abbandona l'ultimo posto, ma soprattutto ritrova convinzione in vista delle prossime partite. 

È ancora troppo presto per parlare di svolta definitiva. Una singola vittoria non basta per trasformare una stagione.

Ma il messaggio mandato al campionato è significativo.

La Cremonese di Pecchia ha cominciato vincendo, segnando tre gol e mostrando finalmente quella personalità che una rosa costruita per competere nelle zone alte della Serie B deve avere.

Il 3-1 contro il Padova potrebbe essere ricordato semplicemente come la prima vittoria stagionale. Oppure, tra qualche mese, come la notte in cui è realmente iniziata la stagione della Cremonese.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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