Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de Il Sole 24 Ore, la Cremonese sarebbe finita nel radar di due gruppi di investitori statunitensi. Una notizia che si inserisce nel più ampio fenomeno dell'americanizzazione della Serie A, dove attualmente sono già otto le proprietà a stelle e strisce.

Il club deal guidato da Jamie Welch

Dei due gruppi interessati, uno sarebbe un fondo specializzato nel settore dell'intrattenimento, mentre l'altro un cosiddetto club deal, ovvero un consorzio di imprenditori americani. Calcio e Finanza A guidare quest'ultimo sarebbe Jamie Welch, imprenditore texano con una strategia orientata allo sviluppo basato su data analytics e tecnologia applicata allo sport. 

Welch non è un volto nuovo nel calcio europeo: è il CEO di Kinetik Holdings, società quotata a New York, Bloomberg ed ex banchiere di Credit Suisse. Nel 2023 ha acquisito lo Yverdon Sport FC in Svizzera, con l'obiettivo dichiarato di costruire una piattaforma multiclub a livello continentale. Lo stesso Welch nel 2023 aveva mostrato interesse anche per il Calcio Lecco.

Castiglioni e la piattaforma Tifosy

Tra le figure coinvolte nell'operazione figurerebbe anche Ignazio Castiglioni, investitore nel private equity tecnologico italiano con competenze in ambito intelligenza artificiale.

Al lavoro, pur senza un mandato ufficiale, ci sarebbe inoltre la piattaforma di advisory Tifosy, società londinese guidata dall'italiano Fausto Zanetton, Calcio e Finanza che dal 2024 siede nel consiglio di amministrazione dell'Inter.

La posizione del Gruppo Arvedi

L'azionista di maggioranza e proprietario della Cremonese è il Cavalier Giovanni Arvedi, imprenditore siderurgico che ha rilevato il club nel 2007 salvandolo da una grave crisi finanziaria. Da allora, il Gruppo Finarvedi non ha mai fatto mancare il proprio sostegno economico alla società grigiorossa, investendo complessivamente oltre 160 milioni di euro in poco più di sei anni tra sponsorizzazioni e apporti diretti.

Dal Gruppo Arvedi fanno sapere che al momento non è in corso alcuna trattativa, pur non escludendo che queste manifestazioni di interesse possano evolvere in qualcosa di più concreto nelle prossime settimane. 

La Serie A sempre più americana

La notizia sull'interesse per la Cremonese si inserisce in un trend ormai consolidato. Attualmente in Serie A sono otto i club controllati da proprietà statunitensi, tra cui Milan (RedBird di Gerry Cardinale), Inter (Oaktree), Roma (famiglia Friedkin), Fiorentina (famiglia Commisso), Atalanta (Pagliuca & Partners), Parma (Krause Group), Hellas Verona (Presidio Investors) e Pisa (con il russo-americano Alexander Knaster).

Il recente ingresso di Apollo Global Management nell'Atlético Madrid, con una valutazione di 2,2 miliardi di euro, conferma ulteriormente la crescente attrattiva del calcio europeo per i capitali d'Oltreoceano.

Sezione: News / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Davide Furini
vedi letture