Sabato pomeriggio, quando la Cremonese metterà piede al Tardini, troverà ad aspettarla anche lui. Emanuele Valeri, terzino sinistro del Parma, classe 1998, romano di nascita e grigiorosso d'adozione per tre anni e mezzo. Uno dei volti più amati dell'era recente della Cremonese, uno che con quella maglia ha vissuto il momento più bello della propria carriera. Sabato sarà dall'altra parte, e non vorrà fare sconti.

Una storia nata dal basso

La carriera di Valeri è una di quelle storie che il calcio sa raccontare meglio di qualsiasi romanzo. Scartato dalla Lazio a tredici anni, dopo aver frequentato il vivaio biancoceleste da bambino, il giovane romano riparte dall'Atletico Vescovio in Eccellenza, poi la Serie D con il Rieti, quindi la Serie C con il Lecce.

Una scalata lenta, costruita sulla corsa, sulla dedizione e su una qualità tecnica che pian piano emerge. Ogni categoria è una tappa, ogni allenatore un tassello. Niente è regalato, tutto è guadagnato.

L'intuizione di Bisoli e gli anni in grigiorosso

È Pierpaolo Bisoli, nel settembre 2020, ad avere l'intuizione giusta: lo va a vedere al Cesena e lo porta a Cremona a titolo definitivo. Da quel momento Valeri diventa un punto fermo della Cremonese, inamovibile per tutti gli allenatori che si alternano sulla panchina dello Zini.

Nel 2021-22 è tra i protagonisti della storica promozione in Serie A, la prima per la Cremonese dopo ventisette anni di assenza dalla massima serie. In 107 presenze complessive in grigiorosso segna 7 gol e fornisce 6 assist, tutti pesanti, tutti decisivi.

L'esordio in Serie A arriva il 22 agosto 2022 all'Olimpico di Roma, contro la Roma. Tre settimane dopo, l'11 settembre, firma la sua prima rete nella massima serie pareggiando al Gewiss Stadium contro l'Atalanta.

Quel mancino da fuori area, potente e preciso, diventa il suo marchio di fabbrica: quando Valeri si accentra e calcia, il pubblico dello Zini si alza in piedi.

L'addio amaro

Una storia bellissima, con un finale che non è stato all'altezza del sentimento. Dopo la retrocessione del 2023 la Cremonese e il suo agente non trovano l'accordo sul rinnovo del contratto.

La trattativa si inceppa, il giocatore finisce fuori rosa per mesi, in un limbo che fa male a tutti. A gennaio 2024 arriva la cessione al Frosinone: Valeri gioca le ultime sedici partite della stagione in Serie A con i ciociari, ma non riesce a evitarne la retrocessione.

Una pagina amara per entrambe le parti, dopo anni di grande amore reciproco.

Il rilancio al Parma

L'estate del 2024 porta una svolta importante. Il Parma, neo-promosso in Serie A, lo ingaggia a parametro zero con un contratto pluriennale, poi prolungato fino al 2028. Segno tangibile della fiducia del club ducale.

Valeri ricambia sul campo: in due stagioni con i gialloblù accumula oltre quaranta presenze, contribuendo con gol e assist a un rendimento di alto livello. La continuità che lo ha sempre contraddistinto non viene meno nemmeno in una nuova piazza.

Sezione: Avversario / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Davide Furini
vedi letture