La notizia che in molti temevano arriva nella mattinata del 18 marzo 2026: Davide Nicola non è più l'allenatore dell'U.S. Cremonese. Il club grigiorosso lo comunica con una nota ufficiale: "U.S. Cremonese comunica di aver sollevato dalla conduzione tecnica della prima squadra il signor Davide Nicola. Il club grigiorosso desidera ringraziare l'allenatore e il suo staff per la professionalità, l'impegno e la dedizione mostrate nel lavoro quotidiano svolto sin dal loro arrivo a Cremona".

Con lui va via anche lo staff tecnico che lo ha accompagnato lungo tutto il percorso. Un bilancio amaro, che merita di essere analizzato nel dettaglio.

L'arrivo e le premesse: il "mister salvezza" per un'impresa difficile

La Cremonese sceglie Nicola il 2 luglio 2025 per la sua comprovata capacità nelle zone più basse della classifica, con l'obiettivo di centrare una difficile salvezza da neopromossa.

Dopo una carriera da tecnico costellata di salvezze con Crotone, Genoa, Torino, Salernitana, Empoli e Cagliari, è considerato il profilo ideale. Il contratto lo lega al club fino al 30 giugno 2027: un mandato lungo, pensato per costruire qualcosa di solido.

Il mercato estivo: tanti innesti, colpo Vardy

Per costruire una rosa competitiva la società investe circa 14,7 milioni di euro portando a Cremona 18 nuovi volti. Tra gli acquisti più significativi spiccano Baschirotto dal Lecce (3 milioni), Vandeputte riscattato dal Catanzaro (3,3 milioni), Sanabria dal Torino (2,5 milioni) e Pezzella dall'Empoli (2 milioni). Arrivano in prestito anche Payero dall'Udinese, Bondo, Terracciano, Moumbagna e Zerbin. Il colpo che fa impazzire i tifosi è però Jamie Vardy, acquistato a parametro zero dopo l'addio al Leicester: un nome, un'istituzione, un simbolo di carisma e leadership. Sul fronte delle uscite il club incassa circa 2,2 milioni, con le partenze più rilevanti di Lochoshvili al Nürnberg e la cessione di Pickel.

Il girone d'andata: la grande sorpresa

L'avvio è straordinario, al di là di ogni aspettativa. La Cremonese esordisce in campionato espugnando San Siro, battendo il Milan per la prima volta in trasferta dopo cento anni esatti. Nel mese di dicembre i grigiorossi si trovano al dodicesimo posto, a nove punti dal terzultimo e a soli quattro dalla zona europea.

Nelle prime nove giornate la squadra raccoglie quattordici punti, posizionandosi nelle zone nobili della classifica. Un avvio che fa sognare un'intera città.

Il mercato di gennaio: i correttivi che non bastano

Il crollo del girone di ritorno convince la società a intervenire nella finestra invernale. Arrivano quattro rinforzi: il difensore Sebastiano Luperto a titolo definitivo dal Cagliari, il centrocampista Morten Thorsby a titolo definitivo dal Genoa, l'attaccante Milan Djuric dal Parma e il centrocampista Youssef Maleh in prestito dal Lecce. Una sessione intensa, con una scelta precisa di uomini come richiesto dall'allenatore, ma che non riesce a invertire la rotta.

Il crollo nel girone di ritorno: i numeri del disastro

Poi il buio. La squadra si sgonfia sul più bello, complice anche un calendario difficile ma soprattutto offre prestazioni via via più scadenti in primis quanto ad atteggiamento e cattiveria agonistica che latita ogni partita sempre di più. Davanti si smette di segnare, e la difesa che prima era il punto di forza, crolla sotto i colpi avversari e si riscopre fragile.

L'ultima vittoria è datata 7 dicembre 2025 contro il Lecce. Al momento dell'esonero la striscia negativa è di 15 partite consecutive senza vittorie, con 11 sconfitte e 4 pareggi. Il colpo finale arriva lunedì 16 marzo, con la sconfitta per 1-4 contro la Fiorentina in quello che avrebbe dovuto essere lo spareggio salvezza.

Il bilancio finale: numeri impietosi

Al termine della 29ª giornata la Cremonese occupa il diciottesimo posto con 24 punti, frutto di 5 vittorie, 9 pareggi e 15 sconfitte, con 23 gol segnati e 48 subiti.

La fase difensiva si rivela il tallone d'Achille dell'intera stagione: quasi cinquanta reti al passivo raccontano una fragilità strutturale che nessun intervento correttivo riesce ad arginare. Il migliore marcatore stagionale è Federico Bonazzoli con 6 reti.

L'eredità e il futuro

Al momento i grigiorossi sono terzultimi a tre punti dalla zona salvezza. Al posto di Nicola arriva Marco Giampaolo, che torna sulla panchina grigiorossa dopo l'esperienza in Lega Pro del 2014-15, quando prese la squadra in corsa e la portò dall'ultimo posto all'ottavo. Davide Nicola lascia Cremona con il rimpianto di un'occasione mancata.

Il magnifico girone d'andata aveva fatto credere che anche questa volta il "mister salvezza" avrebbe compiuto il miracolo. Il crollo verticale del girone di ritorno ha raccontato un'altra storia. Ora tocca a Giampaolo raccogliere i cocci e tentare l'impresa nelle ultime nove giornate.

Sezione: News / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 14:00
Autore: Davide Furini
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