Riccardo Maspero, ex centrocampista che in carriera ha vestito sia la maglia grigiorossa sia quella viola, ha analizzato ai microfoni di Radio Bruno la disfatta della Cremonese contro la Fiorentina. Un giudizio severo quello dell'ex calciatore, che non ha risparmiato critiche alla prestazione offerta dalla squadra di Nicola allo Zini.

Una partita bloccata dai timori

Secondo Maspero, la sfida di lunedì sera aveva tutte le premesse per essere una partita ad alto tasso emotivo, con il rischio concreto di lasciare conseguenze pesanti per chi avesse perso. I primi minuti sono stati condizionati dalla tensione: la Fiorentina ha avuto il merito di venirne fuori con personalità, mentre la Cremonese è rimasta prigioniera delle proprie paure, chiudendosi in un atteggiamento troppo rinunciatario.

Un problema che, secondo l'ex centrocampista, si trascina da settimane: da quando la classifica aveva regalato un minimo di respiro, i grigiorossi hanno smesso di giocare per vincere e hanno pensato soltanto a gestire il vantaggio sulle inseguitrici, finendo per dilapidarlo.

Difesa da incubo

L'analisi più impietosa riguarda i gol subiti, definiti senza mezzi termini imbarazzanti. Sul vantaggio di Parisi, Floriani Mussolini ha concesso troppo spazio all'esterno viola, lasciandolo entrare in area indisturbato. Sul raddoppio di Piccoli, nessun difensore grigiorosso ha letto il taglio in profondità dell'attaccante.

Il terzo gol, firmato da Dodò, è stato giudicato da Maspero come il più assurdo dei tre: il brasiliano ha percorso mezzo campo palla al piede arrivando quasi in porta senza trovare opposizione. Un passivo talmente netto da spingere l'ex grigiorosso ad ammettere di aver smesso di guardare la partita dopo lo 0-3.

Le colpe del mercato e il confronto con la Fiorentina

Maspero ha poi allargato il discorso al mercato invernale, sostenendo che la Cremonese ha commesso errori di valutazione nella sessione di riparazione, finendo per indebolirsi anziché rafforzarsi. Un giudizio che stride con le ambizioni di salvezza del club.

Al contrario, il caso della Fiorentina viene considerato un'anomalia destinata a rientrare: la rosa a disposizione di Vanoli, secondo l'ex centrocampista, è nettamente superiore a quelle di Cremonese e Lecce, e la vittoria dello Zini potrebbe rappresentare la svolta definitiva per allontanarsi dalla zona retrocessione.

Sezione: News / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 12:00
Autore: Davide Furini
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