La Cremonese torna in campo sabato 21 marzo alle 15:00 sul terreno del Tardini di Parma per la trentesima giornata di Serie A, e lo fa con una novità enorme in panchina: Marco Giampaolo, neo-nominato allenatore al posto dell'esonerato Davide Nicola, vivrà qui il suo debutto ufficiale sulla panchina grigiorossa. Un esordio senza margini di errore, in un match che vale già tantissimo nella corsa salvezza.

La posta in palio

I grigiorossi, reduci dalla pesantissima sconfitta subita nello scontro salvezza contro la Fiorentina, devono assolutamente muovere la classifica. La situazione è quantomai critica: la Cremonese resta terzultima, ora a tre punti dalla salvezza con il tempo che stringe e le concorrenti dirette che non mollano.

Ogni punto perso potrebbe rivelarsi fatale. Dall'altra parte, la situazione del Parma è decisamente più tranquilla: la squadra di Cuesta ha dieci punti di margine sulla zona retrocessione ed è libera di giocare con meno pressione.

Assenze e probabili formazioni

In casa Parma mancano tre giocatori per squalifica: Delprato e Aebischer erano in diffida e sono stati ammoniti nell'ultima giornata, si aggiungono così allo squalificato Cremaschi, già fuori per infortunio. Restano inoltre indisponibili Almqvist, Bernabé e Frigan. Nonostante l'errore di Torino, Suzuki dovrebbe conservare il posto tra i pali; sulla destra, al posto dello squalificato Delprato, spazio a Britschgi. La probabile formazione è un 3-5-2 con Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Britschgi, Ordonez, Keita, Sorensen, Valeri; Strefezza, Pellegrino.

Sul fronte grigiorosso, Giampaolo ritrova una rosa costruita sul 3-5-2 di Nicola e dovrà adattarla rapidamente alla propria filosofia. La Cremonese potrebbe rispondere con lo stesso modulo a specchio per non stravolgere nulla dato il poco tempo a disposizione: Audero in porta; Terracciano, Folino e Luperto nella linea difensiva; Barbieri, Thorsby, Grassi, Maleh e Pezzella nel reparto di mezzo; Bonazzoli e Djuric a comporre la coppia offensiva.

Non è affatto da escludere però che il nuovo allenatore imponga fin da subito il suo marchio di fabbrica e imposti una difesa a 4, con Pezzella, Luperto e Folino punti fissi e ballottaggio Barbieri/Terracciano per l'ultimo posto; a centrocampo Thorsby, Grassi e Maleh e poi a seconda dei casi Zerbin per un approccio più conservativo con Bonazzoli e Djuric davanti, oppure tentare un approccio più offensivo con "il Bona" sulla trequarti e Okereke al fianco di della punta bosniaca.

Capitolo indisponibili: Vardy è ancora fuori, Baschirotto lavora in maniera personalizzata.

Il fattore Giampaolo

Il bilancio del nuovo tecnico grigiorosso contro il Parma conta quattro vittorie in dieci confronti: un dato che alimenta la speranza, ma che non cancella la difficoltà del momento.

Giampaolo avrà pochi giorni per lavorare con il gruppo, eppure il segnale che la squadra dovrà dare al Tardini va ben oltre gli schemi tattici: serve prima di tutto una reazione d'orgoglio. La Cremonese cerca scintille, Parma è l'occasione per accenderle.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 10:00
Autore: Davide Furini
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