Quando si contano le giornate che restano invece di quelle già giocate, vuol dire che la stagione è entrata nella sua fase più delicata. Per la Cremonese, il conto alla rovescia è partito: nove partite per evitare la Serie B, con una classifica che non lascia spazio alla filosofia.

La fotografia della zona retrocessione

Dopo ventinove giornate, il fondo della classifica racconta di una lotta aperta e crudele. Il Verona occupa l'ultimo posto con soli 18 punti quando mancano nove giornate al termine del campionato a pari del Pisa. Una situazione estremamente delicata che le rispettive recendi vittorie con Bologna e Cagliari non ha migliorato più di tanto.

Terzultima a 24 punti, ora a tre punti dalla salvezza, troviamo ovviamente la Cremonese con quindici partite consecutive senza vittorie. La distanza dalla zona sicura è minima, il margine di errore è praticamente azzerato, ed i grigiorossi sono come è facile intuire la squadra che ha realizzato meno punti nel recente periodo e non solo.

Lecce e Fiorentina, rispettivamente a 27 e 28 punti, sembrano le uniche due squadre che possono ormai rimanere coinvolte nella bagarre, con i viola che certamente a livello tecnico hanno qualcosa in più, ma rispetto ai salentini peccano a livello caratteriale.

Il calendario degli ultimi nove turni

Il programma che attende i grigiorossi è: Parma in trasferta il 21 marzo, poi Bologna in casa il 5 aprile, Cagliari in trasferta il 12 aprile, Torino in casa il 19 aprile, Napoli in trasferta il 26 aprile, Lazio in casa il 3 maggio, Pisa in casa il 10 maggio e infine Udinese in trasferta il 17 maggio e poi Como all'ultima in casa.

Un percorso che comprende sfide dirette fondamentali, come quella al Pisa, e trasferte proibitive, come il Maradona di Napoli. Il match di Parma apre una sequenza immediata che può già indirizzare la stagione in un senso o nell'altro.

Gli scontri diretti ancora da giocare

Le sfide contro Cagliari, Torino e Pisa rappresentano gli appuntamenti in cui la Cremonese dovrà assolutamente fare punti pesanti. Il Cagliari è tredicesimo con 30 punti e non è ancora matematicamente salvo; il Torino è quattordicesimo con 33 punti; il Pisa, come detto, è in piena lotta retrocessione.

I match contro Napoli, Bologna e Lazio diventano invece occasioni in cui un punto o un colpo a sorpresa potrebbero valere doppio sul piano morale e della classifica ma al momento il portare a casa qualcosa anche da queste partite appare obbligatorio.

Il fattore Giampaolo

Il cambio in panchina con l'arrivo di Giampaolo aggiunge una variabile difficile da calcolare. I subentri nella corsa salvezza raramente trasformano le squadre dall'oggi al domani, ma spesso restituiscono un impulso mentale sufficiente a fare la differenza in partite equilibrate.

La Cremonese ha i giocatori per salvarsi: il problema delle ultime settimane non è mai stato il talento, ma la continuità e la tenuta psicologica. Ora serve che tutto si allinei, e che lo faccia in fretta.

Sezione: News / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 12:00
Autore: Davide Furini
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