Sabato al Tardini ci sarà anche lui. Gabriel Strefezza, esterno offensivo brasiliano con passaporto italiano, indosserà la maglia gialloblù del Parma contro la squadra che gli ha aperto le porte del calcio professionistico italiano. Un incrocio carico di significato, anche se il ragazzo di San Paolo non farà certo sconti alla sua ex squadra.

Le prime volte in grigiorosso

Cresciuto nel settore giovanile del Corinthians, Strefezza arriva in Italia nel 2016 acquistato dalla SPAL, che lo inserisce nella squadra primavera. Nel luglio 2018 si trasferisce in prestito in Serie B alla Cremonese, con i grigiorossi disputa complessivamente 24 partite segnando la sua prima e unica rete in campionato il 31 agosto dello stesso anno nella gara pareggiata per 2-2 in trasferta contro il Palermo.

Un'esperienza breve ma formativa, che gli permette di conoscere il calcio cadetto italiano e affinare le sue qualità di esterno tecnico e rapido.

La carriera in ascesa

Dopo il rientro alla SPAL, Strefezza passa al Lecce, dove diventa una colonna portante del club salentino. Nel 2023-24 arriva il salto al Como, poi in estate la cessione all'Olympiacos per otto milioni di euro.

Baroni è il tecnico che, a suo dire, gli ha cambiato la carriera, convinto che dovesse esprimersi molto più vicino alla porta avversaria. Con il club greco l'esperienza non decolla pienamente, e a febbraio arriva il ritorno in Italia.

La nuova avventura a Parma

Appena sei mesi dopo aver lasciato l'Italia, Strefezza torna per mettersi a disposizione di Cuesta e condurre il Parma verso la salvezza. Il club ducale si affida a lui per risolvere le difficoltà di un attacco sterile e poco prolifico.

L'attaccante ha collezionato già sei presenze in Serie A con i gialloblù dopo il suo arrivo il 2 febbraio, partendo titolare in cinque di queste.  Strefezza è un giocatore in grado di decidere una partita e che merita sicuramente una attenzione particolare.

Sezione: Avversario / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 11:00
Autore: Davide Furini
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