In attesa dei playoff, questa sera, Bari e Ternana si giocano i primi novanta minuti di “sopravvivenza”. Al San Nicola, un anno dopo il sogno serie A, sfumato per pochi istanti contro il Cagliari, la Bari, si aggrappa al doppio confronto contro la Ternana per evitare un brusco risveglio in serie C.

 Una partita equilibrata, tra due squadre che non hanno mai abbandonato la parte bassa della classifica.

 A “Casa Bari” animi surriscaldati. La tifoseria non ha perdonato la società per la deludente stagione. Nonostante Mignani, Marino, Iachini e Giampaolo, la musica non è cambiata. Il Patron De Laurentis Junior, sotto scorta e il Ds Polito, aggredito. Non un bel modo (per la squadra) per approcciare alle due sfide, decisive per il destino dei Galletti. Le statistiche sono impietose: una sola vittoria, nelle ultime tredici giornate e aria pesante in città.

 A Terni, dopo la deludente parentesi di Lucarelli, la squadra, è stata affidata alle cure di Breda. Gli umbri si sono confermati formazione che gioca un buon calcio, fastidiosa per le grandi (vittorie esterne a Palermo e Cremona) senza però riuscire a dare continuità, sprecando due “match ball” in casa contro Ascoli e Lecco. Grazie ai due successi contro Catanzaro e Feralpi, le Fere, hanno l’opportunità di giocarsi gli ultimi “due Round” per evitare la terza serie.

 Appuntamento questa sera (ore 20.30) per il primo dei due duelli per la “sopravvivenza”.

Bari o Ternana?...180 minuti disperanza”.

Sezione: Copertina / Data: Gio 16 maggio 2024 alle 12:00
Autore: Federico Bresciani
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