Si chiude oggi, con un comunicato ufficiale del club, il lungo capitolo di Simone Giacchetta alla guida dell'area tecnica grigiorossa. Dopo cinque stagioni, la società e il dirigente marchigiano si separano: una notizia che era nell'aria da giorni, ma che ora trova la sua conferma definitiva.

Cinque anni tra luci e ombre

Arrivato nell'estate del 2021, Giacchetta ha vissuto con la Cremonese un quinquennio denso di emozioni contrastanti. Sul versante positivo pesano due promozioni in Serie A: la prima, arrivata in modo diretto, aveva restituito ai grigiorossi la massima serie dopo oltre 26 anni di attesa; la seconda, conquistata nella finale dei playoff nel 2025, aveva alimentato le speranze di un consolidamento nel calcio che conta.

A queste va aggiunta la storica semifinale di Coppa Italia del 2022/23, solo la seconda nella storia del club. Sul versante negativo, invece, vanno registrate altrettante immediate retrocessioni in Serie B, l'ultima delle quali maturata in modo particolarmente doloroso nell'ultima giornata di campionato contro il Como.

La contestazione e la rottura

Il clima attorno a Giacchetta si era fatto pesante nelle ultime settimane di stagione. Dopo la sconfitta che ha sancito la retrocessione, il direttore sportivo era stato duramente contestato da parte della tifoseria allo Zini. Le valutazioni della proprietà nei giorni successivi hanno portato alla decisione di non proseguire insieme, nonostante il contratto fosse ancora in essere per un'altra stagione.

La società ha ringraziato il dirigente per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso degli anni, augurandogli il meglio per le future esperienze professionali.

Ora si guarda avanti: Angelozzi in pole

Con la casella del direttore sportivo ora ufficialmente vuota, la Cremonese può accelerare nella ricerca del successore. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Guido Angelozzi, attualmente in uscita dal Cagliari dopo una sola stagione in Sardegna. Il dirigente catanese, classe 1955, è considerato uno dei talent scout più apprezzati del panorama italiano e porterebbe con sé un bagaglio di esperienza significativo in ottica Serie B.

La trattativa è in stato avanzato, anche se sul suo profilo si registra la concorrenza del Lecce, anch'esso alla ricerca di un nuovo responsabile dell'area tecnica dopo l'addio di Pantaleo Corvino.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 19:27
Autore: Davide Furini
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