La Cremonese entra in una fase cruciale della propria programmazione. Dopo aver affidato la direzione sportiva a Christian Botturi, il club grigiorosso è chiamato a sciogliere uno dei nodi più importanti in vista della stagione 2026-27: la guida tecnica.

Nelle prossime ore andrà infatti in scena il primo vero confronto tra il nuovo direttore sportivo e Marco Giampaolo, allenatore che ha ancora un anno di contratto con la società lombarda dopo essere stato chiamato a stagione in corso per tentare di invertire la rotta in Serie A. Un incontro atteso, che potrebbe fornire indicazioni decisive sulle strategie future della Cremonese e sul percorso da intraprendere per puntare immediatamente al ritorno nella massima categoria.

Il faccia a faccia tra Botturi e Giampaolo può cambiare il futuro della Cremonese

L'arrivo di Botturi ha inaugurato una nuova fase gestionale all'interno del club. Il dirigente, reduce da esperienze significative e chiamato a rilanciare le ambizioni della società dopo la retrocessione, vuole costruire un progetto tecnico chiaro e sostenibile, capace di riportare la Cremonese ai vertici della Serie B.

L'incontro con Giampaolo servirà proprio a questo. Da una parte il nuovo direttore sportivo illustrerà la propria visione per il futuro, dall'altra il tecnico potrà esporre idee, richieste e aspettative per affrontare una stagione che si preannuncia particolarmente competitiva.

Non si tratterà di una semplice riunione conoscitiva. Sul tavolo ci saranno temi fondamentali come la composizione della rosa, gli obiettivi sportivi, il budget di mercato e soprattutto la condivisione di una filosofia tecnica comune. Solo qualora emerga una piena sintonia sarà possibile proseguire insieme.

La sensazione è che entrambe le parti vogliano valutare attentamente ogni aspetto prima di prendere una decisione definitiva. La Cremonese non può permettersi errori nella scelta dell'allenatore, considerando che l'obiettivo dichiarato resta quello di tornare immediatamente in Serie A.

Possanzini resta una soluzione concreta per il nuovo corso grigiorosso

Mentre si attende l'esito del confronto con Giampaolo, continua a restare vivo il nome di Davide Possanzini, uno dei profili più apprezzati dalla nuova area tecnica.

L'ex allenatore del Mantova rappresenta infatti una figura che Christian Botturi conosce molto bene. I due hanno condiviso un percorso importante in terra virgiliana, culminato prima con la promozione in Serie B e successivamente con una salvezza conquistata senza particolari affanni nella categoria cadetta.

Un rapporto professionale consolidato che inevitabilmente alimenta le indiscrezioni. Possanzini è attualmente libero e potrebbe rappresentare una soluzione ideale qualora il colloquio con Giampaolo non dovesse produrre le garanzie richieste dalla società.

Il suo calcio propositivo, l'attenzione alla valorizzazione dei giovani e la capacità di costruire gruppi competitivi sono caratteristiche che potrebbero sposarsi perfettamente con il nuovo progetto tecnico della Cremonese.

Al momento, tuttavia, nessuna decisione è stata presa. La priorità resta il confronto con Giampaolo, da cui emergeranno indicazioni fondamentali per capire se la continuità possa essere la strada giusta oppure se sia arrivato il momento di voltare pagina.

Le prossime ore potrebbero quindi rappresentare un passaggio determinante per il futuro del club grigiorosso. La scelta dell'allenatore sarà infatti il primo tassello di una ricostruzione che dovrà riportare entusiasmo, risultati e soprattutto la Serie A all'ombra del Torrazzo.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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