La Cremonese si prepara a vivere settimane decisive per impostare il proprio futuro dopo la retrocessione dalla Serie A. In casa grigiorossa è tempo di riflessioni profonde e di valutazioni che riguardano non soltanto la rosa, ma soprattutto le figure chiamate a guidare il progetto tecnico e sportivo della prossima stagione.

L'obiettivo dichiarato è quello di costruire una squadra competitiva e in grado di lottare immediatamente per il ritorno nella massima serie. Per riuscirci, però, sarà fondamentale definire innanzitutto l'assetto dirigenziale, passaggio considerato prioritario rispetto a qualsiasi decisione sulla panchina.

In questo scenario continuano a rincorrersi indiscrezioni e profili accostati alla Cremonese, ma la sensazione è che ogni scelta verrà presa seguendo una precisa gerarchia operativa.

La priorità è il direttore sportivo: da lì nascerà il nuovo progetto

La prima casella da riempire riguarda quella del direttore sportivo. Il futuro di Simone Giacchetta resta infatti oggetto di valutazioni interne e il club è chiamato a decidere se proseguire nel segno della continuità oppure inaugurare una nuova fase della propria storia.

Una decisione che inevitabilmente influenzerà anche tutte le altre. Il direttore sportivo sarà infatti chiamato a individuare il profilo tecnico più adatto, a programmare il mercato e a definire la strategia sportiva da seguire nel prossimo campionato di Serie B.

Per questo motivo, al momento, i discorsi relativi alla guida tecnica vengono considerati ancora preliminari. Prima di scegliere l'allenatore sarà necessario capire chi avrà la responsabilità di costruire la nuova Cremonese.

Nel frattempo, il club osserva con attenzione quanto accade nel panorama della Serie B, dove molte società stanno ridefinendo contemporaneamente gli assetti dirigenziali e tecnici in vista della nuova stagione.

Antonio Calabro tra i nomi seguiti: profilo emergente per la panchina

Tra gli allenatori accostati alla Cremonese nelle ultime settimane figura anche Antonio Calabro, protagonista di un ottimo percorso alla guida della Carrarese e considerato uno dei tecnici emergenti più interessanti del panorama nazionale.

Il suo nome è stato inserito tra quelli monitorati da diversi club, attratti dalla qualità del gioco espresso dalle sue squadre, dalla capacità di valorizzare i giovani e dalla mentalità propositiva mostrata nelle ultime stagioni.

Calabro rappresenterebbe una scelta orientata al futuro e alla costruzione di un progetto tecnico moderno, ma al momento non risultano sviluppi concreti tali da far pensare a una trattativa imminente. La priorità della Cremonese resta infatti quella di chiarire la propria struttura dirigenziale prima di affrontare il tema della panchina.

La sensazione è che il club stia lavorando con cautela, evitando decisioni affrettate e cercando di individuare le figure più adatte per avviare un nuovo ciclo vincente.

Dopo la delusione della retrocessione, la proprietà vuole costruire basi solide per una ripartenza immediata. Ecco perché le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive non soltanto per conoscere il nome del nuovo allenatore, ma soprattutto per capire quale direzione intenderà prendere la Cremonese nel suo tentativo di riconquistare la Serie A.

Sezione: News / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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