La Cremonese accelera sul fronte dirigenziale. Mentre il club sta ultimando l'organizzazione del ritiro estivo di Ronzone, che segnerà l'inizio ufficiale della nuova stagione, l'attenzione della società è concentrata soprattutto sulla scelta del nuovo direttore sportivo, figura destinata ad avere un ruolo centrale nella programmazione tecnica e nelle strategie di mercato.

Dopo la conclusione dell'esperienza di Simone Giacchetta, il club grigiorosso è chiamato a individuare il profilo giusto per avviare un nuovo ciclo. Una decisione particolarmente delicata, considerando che dalla scelta del prossimo responsabile dell'area sportiva dipenderanno anche le valutazioni sull'allenatore, la composizione della rosa e gli obiettivi futuri della società.

Nelle ultime ore due candidature sembrano essersi rafforzate più delle altre: quelle di Paolo Bravo e Ciro Polito, dirigenti che rappresentano filosofie diverse ma accomunate da risultati importanti ottenuti negli ultimi anni.

Paolo Bravo, esperienza e programmazione: il profilo che convince la Cremonese

Tra i nomi maggiormente apprezzati dalla dirigenza grigiorossa c'è quello di Paolo Bravo, reduce da un lungo e positivo percorso professionale con il Südtirol.

Nel corso degli ultimi otto anni il dirigente ha contribuito in maniera determinante alla crescita del club altoatesino, accompagnandolo in un percorso di consolidamento culminato con risultati di assoluto rilievo nel panorama calcistico nazionale.

La sua figura viene considerata particolarmente interessante per la capacità di lavorare con budget sostenibili, valorizzare il patrimonio tecnico e costruire squadre competitive senza ricorrere a investimenti eccessivi.

Caratteristiche che si sposano perfettamente con le esigenze attuali della Cremonese, chiamata a rilanciare il proprio progetto dopo la delusione della retrocessione.

I contatti tra le parti sarebbero proseguiti anche nelle ultime ore e la candidatura di Bravo resta una delle più concrete sul tavolo della società lombarda.

Polito resta in corsa: il modello Catanzaro affascina i grigiorossi

Parallelamente, la Cremonese continua a monitorare con attenzione anche la situazione di Ciro Polito.

L'attuale direttore sportivo del Catanzaro ha raccolto consensi unanimi nelle ultime stagioni grazie all'eccellente lavoro svolto in Calabria. La costruzione di una squadra competitiva e la capacità di valorizzare giovani talenti hanno permesso al club giallorosso di ottenere risultati importanti, attirando inevitabilmente l'interesse di diverse società.

Ed è proprio questo aspetto ad aver colpito la Cremonese.

La valorizzazione dei giovani rappresenta infatti uno degli obiettivi prioritari del nuovo progetto tecnico grigiorosso. Dopo la retrocessione, il club vuole costruire una struttura più sostenibile e capace di creare valore attraverso la crescita dei propri calciatori.

L'ostacolo principale resta però di natura contrattuale. Polito è ancora legato al Catanzaro da un accordo valido per un'altra stagione e prima di prendere qualsiasi decisione dovrà confrontarsi con il presidente Floriano Noto.

La situazione resta quindi aperta e potrebbe evolversi rapidamente nei prossimi giorni.

Nel frattempo la Cremonese continua a lavorare sottotraccia. La sensazione è che la scelta definitiva sia ormai vicina e che il nuovo direttore sportivo possa essere annunciato a breve, permettendo al club di entrare finalmente nel vivo della programmazione estiva.

Una decisione destinata a incidere profondamente sul futuro dei grigiorossi e sulle ambizioni della prossima stagione.

Sezione: News / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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