La Cremonese è entrata nella fase decisiva della programmazione per la stagione 2026-2027. Dopo la retrocessione dalla Serie A, il club lombardo è chiamato a costruire un nuovo progetto tecnico con un obiettivo chiaro: tornare immediatamente nel massimo campionato.

Per riuscirci serviranno scelte importanti e, soprattutto, rapide. Prima di tutto dovrà essere definita la figura del nuovo direttore sportivo, destinato a raccogliere l'eredità di Simone Giacchetta. Successivamente arriverà il momento della decisione più attesa: quella relativa all'allenatore che guiderà la squadra nel prossimo campionato di Serie B.

Se fino a pochi giorni fa la conferma di Marco Giampaolo sembrava rappresentare la soluzione più naturale, nelle ultime ore sarebbe emersa una nuova candidatura destinata ad accendere il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.

Si tratta di Andrea Sottil, tecnico che arriva da una stagione particolarmente positiva alla guida del Modena.

Prima il direttore sportivo, poi la scelta dell'allenatore

La Cremonese sta lavorando su più tavoli contemporaneamente.

Il primo riguarda la nomina del nuovo responsabile dell'area sportiva. Tra i profili monitorati con maggiore attenzione figurano Paolo Bravo, Guido Angelozzi e Matteo Tramontano, dirigenti con caratteristiche differenti ma accomunati da una solida esperienza nel calcio professionistico.

La scelta del direttore sportivo sarà determinante anche per la decisione relativa alla panchina. Sarà infatti il nuovo uomo mercato a condividere con la proprietà le linee guida del progetto tecnico e le strategie per la costruzione della rosa.

Nel frattempo, però, la società continua a valutare i possibili candidati per la guida tecnica.

Marco Giampaolo resta una figura centrale nelle riflessioni del club. L'allenatore ha concluso la passata stagione alla guida della Cremonese e non ha mai chiuso alla possibilità di proseguire il proprio percorso anche in Serie B.

La sua esperienza, la conoscenza dell'ambiente e la continuità tecnica rappresentano elementi che potrebbero giocare a suo favore nelle valutazioni finali.

Andrea Sottil, il profilo emergente che intriga la dirigenza

Accanto a Giampaolo, però, sta prendendo quota il nome di Andrea Sottil.

L'ex tecnico del Modena è reduce da un'annata che ha attirato l'attenzione di numerosi osservatori. Sotto la sua guida, la formazione emiliana ha recitato un ruolo da protagonista per gran parte del campionato, arrivando a occupare la vetta della classifica per diverse giornate e mantenendosi stabilmente nelle zone nobili della graduatoria.

Un percorso culminato con il ritorno ai playoff dopo oltre un decennio di attesa, risultato che ha confermato le qualità dell'allenatore e la sua capacità di valorizzare il materiale a disposizione.

Sottil rappresenterebbe una scelta diversa rispetto a Giampaolo. Più orientata all'intensità, alla fisicità e a un calcio aggressivo, ma comunque coerente con le ambizioni di una società che vuole tornare rapidamente a competere per la promozione.

La sua candidatura starebbe raccogliendo consensi all'interno della dirigenza proprio per la capacità dimostrata di costruire squadre organizzate e competitive in contesti particolarmente esigenti.

Le prossime ore saranno decisive per comprendere quale direzione prenderà il club. Prima arriverà la nomina del nuovo direttore sportivo, poi la scelta dell'allenatore destinato a guidare la rincorsa verso la Serie A.

La sensazione è che la Cremonese stia entrando nel momento più importante della propria estate. E dalle decisioni che verranno prese adesso dipenderà gran parte del futuro grigiorosso.

Sezione: Calciomercato / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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