La Cremonese è già chiamata a dare una risposta. Dopo la sconfitta rimediata sul campo dell’Empoli nella prima giornata di Serie B, i grigiorossi si preparano al debutto stagionale allo Zini, dove venerdì sera arriverà un Modena partito con il piede giusto e reduce dal successo esterno contro il Benevento.

Non sarà una partita semplice, ma per Marco Giampaolo arriva almeno una notizia importante: il tecnico potrà recuperare alcune pedine rispetto alla trasferta del Castellani e, soprattutto, ritroverà Simone Pontisso, assente all’esordio per squalifica.

Il suo rientro può modificare in maniera significativa il centrocampo della Cremonese, perché permette a Giampaolo di ricomporre la coppia con Gerli, già vista con buoni risultati nella sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria.

Pontisso torna al centro del progetto: con Gerli cambia la qualità della manovra

La gara di Empoli aveva mostrato una Cremonese capace di mantenere a lungo il possesso, ma meno efficace nel trasformarlo in occasioni realmente pericolose. Una delle difficoltà principali era stata proprio la gestione dei ritmi nella zona centrale del campo, dove l’assenza di Pontisso aveva tolto a Giampaolo una soluzione importante.

Il centrocampista ex Catanzaro porta caratteristiche preziose.

Sa giocare rapidamente, sa verticalizzare e soprattutto riesce a dare equilibrio tra costruzione e pressione. Accanto a Gerli può formare una coppia complementare: uno più orientato alla regia e all’uscita pulita del pallone, l’altro capace di accompagnare l’azione e alzare il ritmo quando la partita lo richiede.

La loro intesa aveva già lasciato sensazioni positive in Coppa Italia.

Contro la Sampdoria la Cremonese era apparsa più fluida, con maggiore capacità di trovare linee di passaggio e di portare uomini nella metà campo avversaria. Il ritorno di quella coppia potrebbe quindi aiutare Giampaolo a ritrovare una manovra meno prevedibile.

Pontisso, inoltre, permette alla Cremonese di avere un centrocampista capace di leggere anche le seconde palle, un aspetto che in Serie B può fare la differenza quanto la qualità tecnica.

Modena test vero: lo Zini può diventare il primo punto di svolta

Il rientro di Pontisso arriva nel momento giusto, perché la partita contro il Modena avrà un peso superiore ai semplici tre punti.

La Cremonese ha bisogno di cancellare immediatamente la falsa partenza di Empoli e di evitare che una sconfitta all’esordio diventi un problema di fiducia. Giocare davanti al proprio pubblico può aiutare, ma servirà una squadra più concreta, aggressiva e capace di adattarsi alle diverse fasi della gara.

Il Modena arriva con entusiasmo e con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà una delle formazioni più attese del campionato. Per questo i grigiorossi dovranno evitare l’errore di pensare che basti il palleggio per controllare la partita.

Servirà maggiore intensità, soprattutto nei primi minuti.

La Cremonese dovrà cercare di imporre il proprio ritmo senza concedere al Modena la possibilità di abbassarsi troppo comodamente. In questo senso, la presenza di Gerli e Pontisso può aiutare a muovere il pallone più velocemente e a creare spazi per gli uomini offensivi.

La seconda giornata può quindi diventare già un piccolo spartiacque.

Una vittoria permetterebbe di archiviare il ko di Empoli come un incidente iniziale e restituirebbe fiducia a un gruppo ancora in fase di costruzione. Un altro passo falso, invece, aumenterebbe inevitabilmente la pressione.

Giampaolo recupera una pedina fondamentale e può finalmente avvicinarsi alla versione di squadra immaginata durante l’estate.

Il ritorno di Pontisso non risolve automaticamente tutti i problemi, ma offre alla Cremonese una delle chiavi più importanti per ritrovare qualità, equilibrio e ritmo. Contro il Modena, allo Zini, sarà il momento di trasformare queste qualità in una risposta concreta.

Sezione: Copertina / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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