La Cremonese prepara la prima partita stagionale allo Zini con una certezza in più a centrocampo. Dopo la sconfitta all’esordio contro l’Empoli, Marco Giampaolo potrà infatti ritrovare Simone Pontisso, che ha scontato il turno di squalifica e torna disponibile per la sfida di venerdì 28 agosto contro il Modena. 

Il suo rientro permette al tecnico grigiorosso di ricomporre la coppia con Fabio Gerli, una soluzione che aveva convinto particolarmente nella gara di Coppa Italia contro la Sampdoria. In quella occasione Giampaolo aveva addirittura definito i due centrocampisti dei “professori”, sottolineando la capacità di leggere i tempi della partita e dare ordine alla costruzione. 

Contro il Modena, proprio il centrocampo potrebbe diventare uno dei punti decisivi per capire se la Cremonese riuscirà a reagire immediatamente dopo il passo falso del Castellani.

Gerli e Pontisso insieme cambiano ritmo e geometrie della Cremonese

La differenza non riguarda soltanto la qualità tecnica dei singoli.

Gerli e Pontisso possiedono caratteristiche che sembrano integrarsi bene all’interno del calcio di Giampaolo. Il primo garantisce pulizia nella costruzione e una gestione ordinata del possesso, mentre il secondo aggiunge dinamismo, capacità di accompagnare l’azione e maggiore propensione alla verticalizzazione.

Pontisso arriva inoltre da una stagione molto positiva con il Catanzaro, chiusa con 41 presenze, 5 gol e 7 assist, numeri che raccontano un centrocampista capace di incidere anche negli ultimi metri. La Cremonese lo ha acquistato a titolo definitivo proprio per aggiungere qualità ed esperienza a una zona del campo fondamentale per il sistema di Giampaolo. 

La coppia aveva già dato indicazioni interessanti contro la Sampdoria.

In quella partita la Cremonese era riuscita a costruire con maggiore naturalezza, mantenendo il controllo territoriale e trovando spesso l’uscita corretta anche quando gli avversari provavano ad alzare il pressing. Gerli e Pontisso avevano interpretato bene sia le fasi di gestione sia quelle nelle quali serviva accelerare. 

È proprio questo elemento che è mancato maggiormente a Empoli.

I grigiorossi hanno avuto a lungo il pallone, ma la manovra è risultata più prevedibile e meno efficace nell’arrivare negli ultimi trenta metri. Il ritorno di Pontisso può quindi consentire a Giampaolo di avere un centrocampo più completo e, soprattutto, più adatto a trasformare il possesso in avanzamento reale.

Contro il Modena serve una Cremonese più verticale e meno prevedibile

La partita contro il Modena rappresenta però un test differente rispetto alla Coppa Italia.

I canarini arrivano allo Zini con entusiasmo e organizzazione e la Cremonese dovrà evitare di trasformare il possesso in una circolazione sterile. È qui che la presenza simultanea di Gerli e Pontisso può diventare determinante.

Giampaolo vuole una squadra capace di controllare la partita attraverso il pallone, ma il controllo deve produrre vantaggi. Servono ricezioni tra le linee, cambi di ritmo e soprattutto una maggiore velocità nel servire gli uomini offensivi prima che la difesa avversaria riesca a sistemarsi.

Pontisso può contribuire proprio in questa fase.

La sua capacità di muoversi senza palla e inserirsi più avanti permette a Gerli di restare maggiormente concentrato sulla regia, evitando che entrambi occupino le stesse zone. In questo modo la Cremonese può aumentare il numero delle linee di passaggio e costringere il Modena a difendere su più altezze.

Non significa che il ritorno della coppia risolverà automaticamente i problemi offensivi emersi a Empoli.

La squadra continua ad avere bisogno di maggiore incisività sugli esterni e di più concretezza negli ultimi metri. Ma ritrovare un centrocampo capace di far viaggiare il pallone con tempi migliori rappresenta già un primo passo importante.

La Cremonese è stata costruita proprio intorno a giocatori capaci di interpretare il calcio di Giampaolo. Gerli è arrivato per garantire geometrie, mentre Pontisso porta esperienza e dinamismo in una mediana che il direttore sportivo Christian Botturi ha profondamente rinnovato durante l’estate. 

Venerdì sera, davanti al pubblico dello Zini, la risposta attesa non riguarderà soltanto il risultato.

Dopo il ko di Empoli servirà una Cremonese più veloce, aggressiva e riconoscibile. Ricomporre la coppia Gerli-Pontisso può essere il primo passo per ritrovare quella squadra che aveva impressionato contro la Sampdoria e trasformare il centrocampo nel vero motore del progetto di Giampaolo.

Sezione: News / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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