La Cremonese continua a osservare le opportunità offerte dal mercato di Serie B e tra i profili finiti sul taccuino del direttore sportivo Christian Botturi compare quello di Giacomo Calò. Il centrocampista classe 1997 potrebbe lasciare il Frosinone dopo i recenti interventi compiuti dalla società ciociara nello stesso reparto.

Gli arrivi di Masini, Grillitsch e Schmid hanno infatti aumentato sensibilmente la concorrenza nella zona centrale del campo. Il Frosinone dispone ora di numerose alternative e potrebbe utilizzare la parte conclusiva della sessione per alleggerire l’organico, recuperare risorse e garantire maggiore continuità agli elementi destinati a trovare meno spazio.

Calò rientra tra i giocatori la cui posizione dovrà essere valutata. Non si tratta necessariamente di un elemento messo ai margini, ma di un calciatore dotato di richieste importanti e quindi più facilmente sacrificabile davanti a una proposta ritenuta adeguata.

La Cremonese ha manifestato apprezzamento, ma la pista è tutt’altro che semplice. Anche Pisa, Palermo e Sampdoria seguono il centrocampista, mentre alcuni interessamenti sarebbero arrivati dalla Turchia. Una concorrenza che potrebbe influire sia sulla valutazione del cartellino sia sulle richieste economiche del giocatore.

Calò può aggiungere regia e qualità al gioco di Giampaolo

Il profilo di Calò risponde alle caratteristiche generalmente ricercate da Marco Giampaolo per il proprio centrocampo. Il tecnico grigiorosso vuole giocatori puliti tecnicamente, capaci di ricevere sotto pressione e dare continuità alla manovra attraverso scelte rapide.

Il classe 1997 può essere impiegato davanti alla difesa, posizione dalla quale riesce a gestire i tempi e orientare lo sviluppo dell’azione. Possiede inoltre una buona qualità sui calci piazzati, particolare prezioso in un campionato equilibrato come la Serie B, nel quale numerose partite vengono risolte attraverso episodi.

Calò non sarebbe soltanto un’alternativa numerica. La sua conoscenza della categoria e la capacità di assumersi responsabilità nella costruzione permetterebbero a Giampaolo di ampliare le rotazioni e modificare la struttura del centrocampo in base agli avversari.

La Cremonese ha già inserito elementi importanti come Fabio Gerli e Tommaso Berti, aumentando tecnica e dinamismo. L’eventuale arrivo di Calò aggiungerebbe un altro organizzatore della manovra, garantendo maggiore profondità durante una stagione lunga e caratterizzata da turni ravvicinati.

Proprio l’abbondanza di registi impone però una valutazione attenta. Botturi dovrà comprendere se l’investimento sia realmente prioritario oppure se le risorse vadano concentrate prima sugli esterni offensivi e sugli altri ruoli ancora incompleti. L’operazione potrebbe diventare particolarmente conveniente in caso di un’uscita a centrocampo.

Pisa, Palermo e Sampdoria complicano i piani della Cremonese

La disponibilità del Frosinone ad ascoltare offerte non significa che Calò partirà a condizioni favorevoli. Il giocatore conserva un mercato significativo in Serie B e può permettersi di valutare più soluzioni prima di scegliere il nuovo progetto.

Pisa, Palermo e Sampdoria rappresentano concorrenti ambiziose, potenzialmente in grado di offrire al centrocampista un ruolo centrale. La decisione non dipenderà esclusivamente dall’aspetto economico: peseranno le possibilità di giocare con continuità, il sistema tattico e gli obiettivi stagionali dei club interessati.

La Cremonese può fare leva sul progetto di Giampaolo e sulla volontà di tornare rapidamente in Serie A. Calò troverebbe una squadra orientata al possesso e quindi compatibile con le sue qualità, ma dovrebbe confrontarsi con una concorrenza interna già elevata.

Anche le sirene provenienti dalla Turchia meritano attenzione. Un trasferimento all’estero potrebbe garantire condizioni contrattuali importanti e un’esperienza differente, aumentando ulteriormente il numero degli scenari sul tavolo.

Botturi dovrà quindi muoversi con precisione. Anticipare troppo i tempi potrebbe significare investire in un ruolo già coperto; attendere eccessivamente, invece, rischierebbe di lasciare spazio alle concorrenti. Molto dipenderà dalle condizioni poste dal Frosinone e dagli eventuali movimenti in uscita della Cremonese.

Il nome di Calò resta per ora una possibilità da seguire più che una trattativa prossima alla chiusura. Il riassetto del centrocampo ciociaro ha aperto uno spiraglio, ma la presenza di numerose pretendenti rende l’operazione complessa.

Se il prezzo dovesse diventare sostenibile e si liberasse spazio in rosa, la Cremonese potrebbe decidere di accelerare. Calò rappresenterebbe un innesto di qualità e già pronto per la categoria. Prima, però, Botturi dovrà stabilire se il regista del Frosinone sia una vera priorità oppure una preziosa occasione da cogliere soltanto alle condizioni giuste.

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture