La Cremonese si avvicina alla sfida contro il Pisa con la pressione altissima e la consapevolezza di giocarsi gran parte della stagione. Allo stadio Zini, nella terzultima giornata di Serie A, i grigiorossi avranno un solo obiettivo: vincere per continuare a credere nella salvezza.

Marco Giampaolo prepara la gara cercando di trovare equilibrio e solidità dopo settimane estremamente complicate, segnate da risultati negativi, difficoltà offensive e pesanti problemi difensivi. A rendere ancora più delicata la situazione c’è l’assenza di Federico Baschirotto, che ha chiuso anzitempo il proprio campionato a causa della grave lesione muscolare rimediata contro la Lazio.

Il tecnico grigiorosso sarà quindi costretto a ridisegnare la retroguardia, affidandosi a un undici che dovrà necessariamente dare risposte immediate sul piano caratteriale oltre che tecnico.

Giampaolo cambia la difesa dopo l’infortunio di Baschirotto

La perdita di Baschirotto rappresenta un colpo durissimo per la Cremonese, soprattutto in un momento della stagione in cui esperienza e leadership diventano fondamentali. Per sostituire il centrale ex Lecce, Giampaolo sembra orientato a puntare su Matteo Bianchetti, chiamato a guidare il reparto arretrato accanto a Luperto.

Davanti ad Audero, la linea difensiva sarà completata da Pezzella sulla fascia sinistra e Terracciano sul lato opposto. Una retroguardia che dovrà ritrovare solidità e attenzione dopo le troppe disattenzioni costate punti pesanti nelle ultime settimane.

L’impressione è che il tecnico voglia puntare su una struttura più compatta, cercando di limitare gli spazi concessi agli avversari e migliorare la gestione delle transizioni difensive, aspetto che ha spesso creato enormi problemi ai grigiorossi nel girone di ritorno.

Anche a centrocampo saranno decisive intensità e corsa. Sulle corsie esterne dovrebbero agire Vandeputte e Floriani Mussolini, due giocatori dai quali la Cremonese si aspetta qualità ma soprattutto capacità di accompagnare entrambe le fasi di gioco.

Nel cuore della mediana spazio a Maleh e a uno tra Grassi e Payero, con Giampaolo ancora alle prese con valutazioni legate equilibrio e condizione fisica.

Bonazzoli e Vardy guidano l’attacco della Cremonese

Davanti, invece, sembrano esserci molte meno incertezze. La Cremonese si affiderà ancora alla coppia composta da Federico Bonazzoli e Jamie Vardy, i due uomini dai quali passa inevitabilmente il destino offensivo della squadra.

Bonazzoli resta il principale riferimento realizzativo dei grigiorossi. In una stagione complicata, l’attaccante ha spesso rappresentato una delle poche note positive grazie alla sua capacità di trovare la porta anche nei momenti più difficili.

Al suo fianco, l’esperienza internazionale di Vardy potrebbe diventare un elemento fondamentale in una partita dove tensione e pressione saranno altissime. L’ex Leicester dovrà mettere al servizio della squadra personalità, movimenti e cinismo sotto porta, caratteristiche indispensabili in gare di questo peso specifico.

La sensazione è che la Cremonese abbia ormai esaurito ogni margine di errore. Contro un Pisa già retrocesso, i grigiorossi non possono permettersi passi falsi né cali di concentrazione.

Lo Zini si prepara così a vivere una sfida dal sapore drammatico, dove conterà soltanto una cosa: conquistare i tre punti e continuare a restare aggrappati alla speranza salvezza.

Sezione: News / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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