La sconfitta contro la Lazio ha riportato nuovamente in primo piano uno dei limiti più evidenti della stagione della Cremonese: la difficoltà nel trovare continuità sotto porta. Un problema che accompagna i grigiorossi praticamente dall’inizio del campionato e che continua a pesare enormemente nella corsa salvezza.

Anche contro i biancocelesti, infatti, la squadra di Giampaolo ha mostrato tutte le proprie fragilità offensive. Le occasioni create sono state poche e, come spesso accaduto durante l’anno, molte di quelle più importanti sono state sprecate. Episodi che, a questo punto della stagione, rischiano di fare la differenza tra permanenza in Serie A e retrocessione.

Nel primo tempo Zerbin ha avuto l’opportunità di indirizzare la partita in maniera diversa, ma non è riuscito a concretizzare. Nel finale, invece, è stato Bondo a divorarsi una chance potenzialmente decisiva. Errori che hanno finito per condannare una Cremonese capace di restare in partita ma incapace di colpire nei momenti chiave.

Cremonese, il problema offensivo continua a pesare

I numeri raccontano con chiarezza le difficoltà offensive della squadra grigiorossa. Dopo gran parte del campionato disputato, la Cremonese ha realizzato soltanto 27 reti complessive, un dato che evidenzia tutte le difficoltà della fase realizzativa.

Non si tratta soltanto di una questione legata alla qualità degli attaccanti, ma anche alla capacità collettiva di costruire occasioni nitide e trasformarle in gol. Spesso la squadra produce poco negli ultimi trenta metri e, quando riesce a creare situazioni favorevoli, manca la necessaria freddezza per finalizzarle.

Questo limite è diventato ancora più evidente nelle partite decisive contro avversarie di livello superiore, dove ogni occasione pesa il doppio e gli errori vengono inevitabilmente puniti.

La sfida contro la Lazio ne è stata l’ennesima dimostrazione. Per lunghi tratti la Cremonese aveva giocato una gara equilibrata, riuscendo anche a passare in vantaggio, ma ancora una volta l’incapacità di chiudere la partita ha aperto la strada alla rimonta avversaria.

Bonazzoli trascina da solo l’attacco grigiorosso

In un reparto offensivo che fatica enormemente a trovare continuità, l’unica vera certezza continua a chiamarsi Federico Bonazzoli. L’attaccante, anche contro la Lazio, è riuscito a lasciare il segno trovando il gol dell’iniziale vantaggio grigiorosso.

Una rete arrivata anche grazie a un’incertezza di Motta, ma che conferma ancora una volta il peso specifico dell’ex Salernitana nell’economia della squadra. Con otto gol realizzati in campionato, Bonazzoli ha infatti firmato quasi il trenta per cento delle reti complessive della Cremonese in Serie A.

Un dato impressionante che evidenzia quanto il reparto offensivo dipenda dalle sue giocate e dalla sua capacità di essere decisivo nei momenti più importanti. Senza il suo contributo, la situazione offensiva dei grigiorossi sarebbe probabilmente ancora più critica.

Il problema, però, resta evidente: una squadra che lotta per salvarsi non può permettersi di affidarsi quasi esclusivamente a un solo giocatore. Per alimentare le speranze di permanenza in categoria servirà inevitabilmente un contributo maggiore da parte di tutto il reparto offensivo.

Giampaolo lo sa bene. Nelle ultime partite della stagione la Cremonese avrà bisogno di più cinismo, più qualità e soprattutto più gol. Perché senza una svolta offensiva, anche le buone prestazioni rischiano di restare inutili.

Sezione: News / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture