La sfida tra Udinese e Cremonese non sarà una partita come le altre per Marco Giampaolo.

Per il tecnico grigiorosso, infatti, il match del Friuli rappresenta uno snodo fondamentale nella corsa salvezza, ma anche un nuovo capitolo di una lunga serie di confronti contro una squadra affrontata numerose volte durante la propria carriera.

I numeri raccontano di un bilancio complicato: in diciassette precedenti contro l’Udinese, Giampaolo ha ottenuto cinque vittorie, quattro pareggi e otto sconfitte. Un rendimento non particolarmente favorevole, che però in questo momento conta relativamente. Perché la Cremonese non può più permettersi di guardare indietro.

Adesso servono punti. E possibilmente una vittoria.

Giampaolo ritrova l’Udinese in una sfida decisiva per la salvezza

La Cremonese arriva a Udine con la consapevolezza di giocarsi una fetta enorme del proprio futuro. A due giornate dalla fine del campionato, i grigiorossi sono chiamati a raccogliere il massimo possibile per continuare a inseguire il Lecce nella lotta per la permanenza in Serie A.

La trasferta friulana appare sulla carta meno proibitiva rispetto all’ultima sfida contro il Como, squadra che sta addirittura lottando per un posto in Champions League e che rappresenta una delle realtà più sorprendenti della stagione.

Per questo motivo Giampaolo sa perfettamente che contro l’Udinese servirà una prestazione di grande personalità. La sua squadra dovrà mantenere aggressività, attenzione difensiva e soprattutto quella convinzione offensiva mostrata nelle ultime settimane grazie alla crescita di giocatori come Federico Bonazzoli e Jamie Vardy.

All’andata la Cremonese aveva sfiorato una vittoria preziosa

Anche il precedente stagionale offre spunti interessanti in vista della gara del Friuli.

La sfida d’andata, disputata allo stadio Zini il 20 ottobre scorso, terminò infatti sull’1-1 al termine di una partita nella quale la Cremonese aveva probabilmente meritato qualcosa in più.

I grigiorossi partirono fortissimo trovando il vantaggio dopo appena quattro minuti grazie a Filippo Terracciano, bravo a sfruttare immediatamente l’approccio aggressivo della squadra di Giampaolo.

Per lunghi tratti del match la Cremonese riuscì a controllare la gara concedendo pochissimo all’Udinese. I friulani, però, trovarono il pareggio al 51’ con Nicolò Zaniolo, abile a concretizzare praticamente l’unica vera occasione pericolosa creata dagli ospiti nell’arco della partita.

Quel pareggio lasciò qualche rimpianto ai grigiorossi, ma oggi può rappresentare anche una base psicologica importante. La Cremonese ha infatti dimostrato di poter mettere in difficoltà l’Udinese sul piano del gioco, dell’intensità e dell’organizzazione.

Ora però servirà qualcosa in più.

Perché a questo punto della stagione i complimenti non bastano più. Servono risultati concreti per continuare a credere nella salvezza.

Sezione: News / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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