Nel momento in cui la stagione rischiava definitivamente di sfuggire di mano, la Cremonese ha trovato la risposta che più mancava negli ultimi mesi: i gol dei suoi attaccanti.

Il netto 3-0 contro il Pisa non ha soltanto riaperto la corsa salvezza, ma ha anche restituito ai grigiorossi un reparto offensivo finalmente protagonista. Per la prima volta in questa stagione, infatti, tre attaccanti diversi sono andati a segno nella stessa partita: Jamie Vardy, Federico Bonazzoli e David Okereke.

Un dettaglio statistico che racconta molto più di quanto sembri.

Per tutta l’annata la Cremonese ha spesso faticato a trovare continuità realizzativa dal proprio attacco, affidandosi troppo frequentemente ai gol dei centrocampisti o a episodi isolati. Contro il Pisa, invece, i grigiorossi hanno finalmente mostrato varietà offensiva, profondità e concretezza.

Vardy, Bonazzoli e Okereke: la Cremonese ritrova finalmente i suoi bomber

La serata dello Zini ha restituito segnali importantissimi a Marco Giampaolo.

Jamie Vardy ha aperto la gara con il gol che ha indirizzato immediatamente il match, confermando di poter ancora essere decisivo nei momenti più pesanti della stagione. Federico Bonazzoli ha poi trovato l’ennesima rete di un campionato che lo sta consacrando come uno dei punti di riferimento offensivi della squadra.

Infine è arrivata anche la firma di David Okereke, entrato dalla panchina e capace di chiudere definitivamente i conti con una giocata di qualità.

Tre attaccanti diversi a segno nella stessa partita: un evento praticamente rarissimo nella stagione della Cremonese.

I grigiorossi non riuscivano infatti a trovare più di una rete dagli uomini offensivi addirittura dalla gara contro il Cagliari nel girone d’andata, quando erano andati in gol Vardy e Dennis Johnsen. Anche in quel caso, però, Johnsen agiva spesso più da esterno offensivo o trequartista che da vero centravanti.

Numeri e segnali: perché il 3-0 al Pisa può cambiare il finale di stagione

Il dato più impressionante riguarda però la produzione offensiva complessiva della Cremonese. Quella contro il Pisa è soltanto la seconda partita stagionale in cui la squadra è riuscita a segnare tre reti.

La prima volta risaliva addirittura alla seconda giornata di campionato contro il Sassuolo, segnale evidente delle difficoltà offensive vissute dai grigiorossi durante gran parte della stagione.

Nel girone di ritorno, solo contro il Parma la Cremonese era riuscita a segnare più di un gol nella stessa gara, ma in quell’occasione le reti erano arrivate da due centrocampisti, Maleh e Vandeputte.

Per questo motivo il 3-0 contro il Pisa assume un significato particolare.

Non si tratta soltanto di una vittoria importante per la classifica, ma della sensazione che il reparto offensivo stia finalmente ritrovando fiducia e alternative proprio nel momento decisivo del campionato.

Anche la crescita di Okereke rappresenta un segnale incoraggiante. Reintegrato in rosa soltanto da pochi mesi, l’attaccante nigeriano ha già superato il rendimento stagionale di Sanabria, raggiungendo quota due gol.

In un finale di stagione dove ogni episodio può risultare decisivo, avere più uomini in grado di incidere offensivamente può cambiare completamente le prospettive della Cremonese.

La salvezza resta complicata, ma contro il Pisa i grigiorossi hanno mostrato qualcosa che mancava da tempo: un attacco finalmente vivo, efficace e capace di colpire con continuità. E a due giornate dalla fine, potrebbe essere il segnale più importante di tutti.

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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