La Cremonese non si è limitata a vincere con il Pisa. Ha dato l’impressione di essere finalmente una squadra convinta dei propri mezzi, capace di affrontare una partita delicata con personalità, intensità e lucidità fin dai primi minuti.

Contro il Pisa i grigiorossi hanno mostrato l’atteggiamento giusto già in avvio, quando la gara era ancora in perfetto equilibrio numerico. Un dettaglio importante, perché spesso nelle ultime settimane era mancata proprio quella capacità di imporre ritmo e presenza mentale fin dall’inizio.

Questa volta, invece, la squadra di Giampaolo ha trasmesso subito sensazioni diverse. Più aggressiva, più compatta e soprattutto più consapevole dell’importanza del momento.

La Cremonese convince con personalità e intensità

Il successo maturato allo Zini è arrivato attraverso una prestazione collettiva molto solida. Oltre ai tre gol segnati dagli attaccanti, aspetto fondamentale per una squadra che aveva bisogno di ritrovare fiducia offensiva, è emersa anche una fase difensiva finalmente convincente.

Il clean sheet rappresenta un altro segnale positivo in vista del finale di stagione, perché la Cremonese avrà bisogno di equilibrio e compattezza per continuare a inseguire la salvezza.

Diversi giocatori hanno offerto risposte importanti. Da Grassi a Barbieri, passando per Vandeputte, la squadra ha mostrato qualità diffuse e una partecipazione collettiva che raramente si era vista con questa continuità nelle ultime settimane. Tutti hanno contribuito a mantenere alto il livello della prestazione, sia dal punto di vista tecnico sia sotto l’aspetto emotivo.

Ed è proprio questa crescita collettiva che potrebbe rappresentare l’arma in più nelle ultime decisive giornate.

Vardy torna protagonista e trascina i grigiorossi

Il nome che più di tutti ha illuminato la serata, però, è stato quello di Jamie Vardy.

Il ritorno da titolare dell’attaccante inglese ha avuto un peso enorme, non soltanto per il gol realizzato ma soprattutto per la leadership trasmessa alla squadra. In assenza di un riferimento carismatico come Baschirotto, è stato proprio Vardy a caricarsi sulle spalle la responsabilità del momento.

La sua rete ha sbloccato la partita con una giocata di grande qualità e ha dato fiducia a tutta la squadra. Ma il suo contributo è andato oltre il tabellino. Movimento continuo, pressione sui difensori, capacità di far salire la squadra e presenza costante nelle azioni offensive: Vardy ha mostrato quanto possa essere ancora determinante nei momenti chiave.

Anche nell’azione del raddoppio la sua partecipazione è stata decisiva, confermando come la sua esperienza e la sua mentalità possano diventare fondamentali nella lotta salvezza.

La Cremonese, adesso, sembra aver ritrovato entusiasmo e convinzione proprio nel momento più delicato della stagione. E se il miglior Vardy dovesse davvero essere tornato, i grigiorossi potrebbero avere un’arma in più per continuare a credere in una salvezza che fino a poche settimane fa sembrava molto più lontana.

Sezione: News / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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