Tra Udine e Cremona non c'è solo la Serie A a unirle (si spera anche nella prossima stagione). Nel corso dei decenni, numerosi calciatori e tecnici hanno lasciato un segno in entrambe le città, costruendo un filo sottile fatto di presenze, gol e storie spesso dimenticate. In vista del confronto cruciale di domenica 17 maggio al Bluenergy Stadium, vale la pena ripercorrere i principali intrecci umani tra le due società.

Luigi Turci, il portiere di due città

Il nome più rappresentativo della lista dei doppi ex tra Udinese e Cremonese è senza dubbio quello di Luigi Turci, portiere nato a Cremona il 27 gennaio 1970 e cresciuto nel settore giovanile grigiorosso. Turci è stato il titolare della Cremonese nei tre anni consecutivi di Serie A nella prima metà degli anni Novanta, dove ha collezionato 168 presenze difendendo i pali della squadra di Gigi Simoni in stagioni rimaste nella memoria storica del club.

Nell'estate del 1996, dopo la retrocessione, si è trasferito all'Udinese dove ha disputato altrettante partite, esattamente 169, vincendo anche una Coppa Intertoto. Un portiere che ha onorato entrambe le maglie con la stessa qualità e lo stesso attaccamento professionale, diventando un punto di riferimento anche in Friuli dopo esserlo stato per anni allo Zini.

Oggi è il preparatore dei portieri del Torino dopo aver ricoperto lo stesso ruolo ad Empoli, Milan, Sampdoria e anche nella stessa Cremonese.

Tarcisio Burgnich: la "Roccia" friulana sulla panchina grigiorossa

Il legame tra le due società passa anche per figure di caratura storica. Tarcisio Burgnich, nato a Ruda in provincia di Udine il 25 aprile 1939 e scomparso nel maggio del 2021, ha iniziato la carriera calcistica proprio nell'Udinese prima di diventare uno dei difensori più forti nella storia del calcio italiano con la maglia dell'Inter e della Nazionale.

Da allenatore, dopo aver vissuto le gioie della Grande Inter e delle grandi sfide azzurre, Burgnich ha guidato la Cremonese tra il 1989 e il 1991, sedendo sulla panchina grigiorossa in un biennio che ha lasciato comunque un segno nella storia del club. Un nome legato indissolubilmente alle radici friulane e alla tradizione lombarda.

Giovanni Galeone e il nodo tecnico

Tra gli intrecci che coinvolgono le panchine, spicca anche la figura di Giovanni Galeone, che nella sua carriera da calciatore aveva militato nell'Udinese diventando un punto di riferimento nel centrocampo bianconero degli anni Sessanta, per poi approdare da allenatore sulla panchina della Cremonese nel 1978, dove rimase per tredici partite prima di essere sollevato dall'incarico.

Un passaggio breve, ma sufficiente a intrecciare la sua storia con quella grigiorossa.

Massimo Susic e altri nomi nella lista

Tra i calciatori che nel corso degli anni hanno indossato entrambe le maglie va ricordato anche Massimo Susic, difensore nato a Mossa nel 1967, che ha militato sia nell'Udinese in Serie A sia nella Cremonese in Serie B nel corso di una carriera che lo ha portato tra le varie tappe anche al Parma e alla Triestina.

Nel lungo elenco dei doppi ex tra le due società figurano inoltre, tra gli altri, Fausto Pizzi, Angelo Orlando, Stefano Rossini, Giuseppe Gemiti e un giovane Giandomenico Mesto, esterno difensivo che ha indossato la maglia della Cremonese agli esordi per poi proseguire proseguire altrove, ed anche a Udine, la sua discreta carriera. 

Sezione: News / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 14:00
Autore: Davide Furini
vedi letture