Facile non sarà, guai a dire che lo sia. Ma c'è un portiere, nelle file della Cremonese, che scalpita per cercare di mettere in mostra con la casacca grigiorossa quanto ha saputo prendere a lezione (e applicare sul campo) quando era di rossonero vestito. Si chiama Lapo Nava, è figlio d'arte di Stefano, ex calciatore dello stesso Milan, di Sampdoria e Pro Sesto e anche ex tecnico delle giovanili del Milan. Alla Cremonese è sempre figurato come terzo portiere e non ha trovato margini di impiego chiuso come era da Emil Audero e Marco Silvestri. A ventidue anni compiuti, Lapo l'ambizioso vuole anche provare a dimostrare il suo talento con una casacca nuova. Non sarà, appunto facile, dal momento che la Cremonese ha stretto in poderoso abbraccio l'esperto Andrea Fulignati e ha scelto come secondo Federico Agazzi, Ma Lapo aspetta, pronto a farsi concedere una chance. 

La crescita nell'orbita rossonera 

Pane e rossonero, anche per effetto della frequentazione del padre, ne ha masticato parecchio, tra giovanili e Milan Futuro. Lo testimoniano le sue 98 presenze in cui ha totalizzato 27 clean sheet. Prima di casa Milan vennero il Masseroni, una società milanese, e le giovanili della Pro Sesto. Tutto grasso che cola. Cioè tutta esperienza di irrobustimento che lui ha irresistibilmente voglia di far valere in cadetteria. 

Quella volta in serie A

A ulteriore dimostrazione del fatto che il ragazzo potrebbe essere utile alla causa vi è anche il dato, sia pure un po'scarno ma comunque significativo, di un'esperienza in massima serie con il Milan.  Giorno di grazia: 25 maggio 2024. Partita: Milan- Salernitana. Risultato: 3-3. Certo, giocò solo due minuti in sostituzione di Mirante ma sono pur sempre un biglietto staccato per la massima serie che è prova di affidabilità anche alle più alte sfere. Del resto, i  pali di una major come il Milan, pur se anche solo per scampoli di minuti, non si difendono per il bacio della buena suerte ma per meriti acquisiti.   

Possibile esodo?           

Lapo lo scalpitante è a disposizione della rosa della Cremonese, ma non è detto che, per il campionato a venire, resti all'ombra del Torrazzo. Per lui è emerso infatti l'interessamento di un'altra compagine lombarda che frequenta il condominio di Lega Pro, ovvero l'Alcione Milano in cui, a quel punto, avrebbe la possibilità di riassaporare la gioia di restare tra i pali facendosi un altro pieno di esperienza in aggiunta a quella ampia già in suo possesso. Ma, al momento, è una voce. La società grigiorossa potrebbe decidere quindi di farlo crescere ulteriormente per poi magari farlo ritornare in famiglia e affidargli le chiavi della porta. Il suo contratto con la Cremonese ha nel proprio omega una data precisa: 30 giugno 2028. E gli scenari possibili sono a questo punto due: Cremonese ancora a respirare aria di panchina o neppure quella in attesa della grande occasione o Alcione dove potersi sbizzarrire tra i pali? Chi vivrà vedrà. .    

Sezione: News / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 16:24
Autore: Cristiano Comelli
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