"Caro Cesena,
 ti ho conosciuto prima ancora di sapere cosa fossi. 
Eri il rumore della partita che usciva dalle finestre del mio paese.
 Eri una maglia bianconera troppo grande per me. Ho sempre avuto un pallone tra i piedi". Inizia così la lettera con cui Tommaso Berti ha salutato il suo Cesena dopo il trasferimento alla Cremonese maturato quest'oggi: "E un sogno solo.
Non c'era nessuno a guardarmi.
Ma c'eri tu. C'eri già tu. Mi hai cresciuto. Mi hai educato.
Mi hai aspettato".

"Poi un giorno succede che la maglia diventa della mia misura.
 - prosegue Berti tornando sull'esordio in prima squadra - 22 Agosto 2021. Sono entrato in campo, e tu c'eri davvero, non era più un sogno. 
La Curva cantava. E cantava il nome di un ragazzo di Calisese. Adesso devo andare, ed è inutile negarlo: lasciarti è difficile.
 Nelle mie vene scorre il Savio. Ma vado là fuori con la speranza di portare un pezzetto di te a chi incrocerò nel mio cammino.
Chi mi incontrerà incontrerà un pezzetto di Romagna.
 E questo lo devo a te. 

Queste non sono parole di addio, ma di speranza.
 Per il prossimo bambino di Calisese.
 Per mio fratello.
 Per ogni burdel che ha un pallone e sogna il Manuzzi. Tuo per sempre — Numero 14 — Tommaso Berti".

Sezione: News / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 22:13
Autore: Redazione TuttoCremonese
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