La nuova Cremonese sta iniziando a prendere forma e una parte importante della programmazione passa inevitabilmente dai tanti calciatori che stanno facendo ritorno alla base dopo le esperienze in prestito della scorsa stagione. Con la retrocessione dalla Serie A e la necessità di costruire una squadra competitiva per la Serie B, il club grigiorosso è chiamato a valutare attentamente ogni risorsa presente nel proprio patrimonio tecnico.

Il direttore sportivo Christian Botturi e lo staff tecnico avranno il compito di analizzare uno per uno i profili rientrati dai vari prestiti, individuando chi potrà essere parte integrante del nuovo progetto e chi invece potrebbe nuovamente lasciare Cremona durante l'estate.

Tra certezze e situazioni ancora da definire, il lavoro da svolgere è considerevole.

Fulignati pronto a riprendersi la porta, Nasti cerca il rilancio

Una delle poche situazioni che sembrano già delineate riguarda la porta. Andrea Fulignati è infatti destinato a tornare protagonista dopo l'esperienza maturata lontano da Cremona e rappresenta il principale candidato per difendere i pali della squadra nella prossima stagione.

La scelta di puntare su un portiere che conosce già ambiente e società consente alla Cremonese di ripartire da una base solida in un ruolo particolarmente delicato.

Attenzione anche al reparto offensivo, dove torna Marco Nasti. L'attaccante rientra dopo una stagione non semplice, caratterizzata da numeri inferiori alle aspettative e da una continuità che è mancata nei momenti decisivi. Nonostante ciò, il suo talento resta indiscutibile e il club valuterà attentamente se puntare su di lui come risorsa per il campionato cadetto oppure prendere in considerazione altre soluzioni.

La Serie B potrebbe rappresentare l'ambiente ideale per ritrovare fiducia e continuità realizzativa.

Da Zanimacchia ad Afena-Gyan: tanti rientri da valutare

L'elenco dei giocatori che tornano a disposizione della Cremonese è particolarmente lungo e comprende elementi con esperienze e caratteristiche molto diverse tra loro.

Luca Zanimacchia e Manuel De Luca rientrano dal Modena, mentre Leonardo Sernicola conclude la propria esperienza allo Spezia. A questi si aggiungono Felix Afena-Gyan, di ritorno dall'avventura in Turchia, Frank Tsadjout dopo il prestito al Pescara, Moretti dal Brescia e il portiere Saro dal Cittadella.

Si tratta di profili che potrebbero rappresentare risorse importanti per affrontare una Serie B estremamente competitiva. Tuttavia, ogni posizione sarà oggetto di valutazioni approfondite, considerando sia gli aspetti tecnici sia quelli legati alla sostenibilità economica del progetto.

La sensazione è che la Cremonese voglia evitare rivoluzioni totali, cercando invece di valorizzare il patrimonio già presente in rosa prima di intervenire con nuovi acquisti.

Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quali di questi giocatori riusciranno a convincere lo staff tecnico e a ritagliarsi uno spazio nel nuovo corso grigiorosso. Da queste scelte dipenderà una parte significativa delle ambizioni della Cremonese nella corsa al ritorno immediato in Serie A.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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