La nuova Cremonese sta prendendo forma lontano dai riflettori. Mentre il mercato appare ancora in una fase di apparente immobilismo, il direttore sportivo Christian Botturi sta portando avanti un lavoro intenso e meticoloso per gettare le basi del progetto che dovrà riportare i grigiorossi ai vertici della Serie B.

In queste settimane il dirigente ha avviato una serie di confronti individuali con tutti i calciatori sotto contratto. L'obiettivo non è soltanto quello di comprendere le intenzioni dei singoli in vista della prossima stagione, ma soprattutto valutare il grado di coinvolgimento e la disponibilità ad affrontare una nuova sfida dopo la delusione della retrocessione.

La volontà della società è chiara: costruire una squadra composta da giocatori convinti, motivati e pronti a sposare il percorso tecnico affidato a Marco Giampaolo. Per questo motivo i colloqui stanno assumendo un'importanza strategica. Prima ancora delle qualità tecniche, la Cremonese vuole capire chi è disposto a ripartire con entusiasmo e chi, invece, potrebbe essere tentato da altre opportunità.

Parallelamente Botturi mantiene contatti costanti con gli agenti dei calciatori più rappresentativi della rosa. Un monitoraggio continuo che permette al club di anticipare eventuali scenari e prepararsi a ogni possibile evoluzione del mercato.

Da Bonazzoli a Luperto: nessuna richiesta di addio, ma il mercato resta aperto

Tra i nomi maggiormente osservati ci sono quelli di Federico Bonazzoli, Antonio Sanabria, Morten Thorsby e Sebastiano Luperto, profili che per esperienza e qualità potrebbero legittimamente ambire a rimanere nel massimo campionato.

Al momento, però, il quadro appare decisamente più tranquillo rispetto a quanto si potesse immaginare dopo la retrocessione. Nessuno dei giocatori coinvolti ha manifestato formalmente la volontà di lasciare Cremona e, aspetto non secondario, non sono ancora arrivate offerte concrete da parte di altri club.

Una situazione che testimonia come il mercato sia ancora in una fase interlocutoria. La concomitanza con il Mondiale sta infatti rallentando sensibilmente le operazioni sia in Serie A sia in Serie B. Molte società stanno attendendo che il torneo internazionale entri nella sua fase conclusiva prima di accelerare su trattative e investimenti.

Per la Cremonese questo scenario rappresenta un vantaggio. Botturi e Giampaolo possono lavorare senza pressioni immediate, valutando attentamente ogni posizione e programmando con lucidità le prossime mosse. Il club non ha necessità di svendere i propri giocatori e può permettersi di attendere eventuali sviluppi senza perdere il controllo della situazione.

Nelle prossime settimane il mercato entrerà inevitabilmente nel vivo e alcuni equilibri potrebbero cambiare. Tuttavia, la sensazione è che la Cremonese voglia partire da una base solida, cercando prima di trattenere i profili ritenuti fondamentali e soltanto successivamente intervenire per completare la rosa.

Il lavoro di Botturi, oggi meno visibile rispetto ai grandi annunci, potrebbe rivelarsi decisivo per il futuro della squadra. Perché prima degli acquisti e delle cessioni, la vera sfida è capire chi vuole davvero essere protagonista della rinascita grigiorossa.

Sezione: News / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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