La stagione 2026-2027 della Cremonese prenderà ufficialmente il via martedì 14 luglio al Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”, data che segnerà l'inizio di un percorso fondamentale per la costruzione della squadra chiamata a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Serie B.

I primi giorni di attività non rappresenteranno soltanto una fase di riattivazione atletica dopo la pausa estiva, ma costituiranno un passaggio strategico per comprendere quali elementi saranno realmente al centro del nuovo corso tecnico. Marco Giampaolo, confermato alla guida della squadra dopo il confronto con la società, avrà infatti l'opportunità di osservare da vicino ogni singolo giocatore durante il periodo di pre-ritiro che si protrarrà fino al 24 luglio.

In stretta collaborazione con il direttore sportivo Christian Botturi, arrivato nelle scorse settimane con il compito di rilanciare le ambizioni grigiorosse, il tecnico inizierà una valutazione approfondita dell'organico. L'obiettivo sarà individuare i profili più funzionali alle idee di gioco e, allo stesso tempo, comprendere quali calciatori potranno rappresentare un valore aggiunto nella difficile rincorsa verso la promozione.

Dopo la delusione della retrocessione maturata nella passata stagione, in casa Cremonese si respira la volontà di aprire un nuovo capitolo. La società è convinta che la ripartenza debba passare innanzitutto dalla costruzione di un gruppo motivato, affamato e perfettamente allineato agli obiettivi del club.

Giampaolo e Botturi al lavoro: valutazioni, mercato e nuove gerarchie

Il periodo che precederà il trasferimento in ritiro sarà particolarmente importante anche per definire le strategie di mercato. Durante queste giornate verranno effettuate le prime valutazioni tecniche e caratteriali, aspetti ritenuti indispensabili per costruire una rosa competitiva e pronta ad affrontare le insidie di una Serie B sempre più equilibrata.

La sensazione è che nessuna posizione sia al momento garantita. Tutti i calciatori saranno chiamati a dimostrare di meritare la permanenza all'interno del progetto tecnico. Giampaolo vuole una squadra capace di assimilare rapidamente i suoi principi di gioco, mentre Botturi sta lavorando per individuare eventuali rinforzi in grado di aumentare qualità, esperienza e profondità dell'organico.

Le prime dieci giornate di lavoro serviranno quindi a stabilire gerarchie, valutare i giovani provenienti dai settori giovanili e comprendere quali elementi possano essere valorizzati nella nuova stagione. Soltanto dopo questa fase iniziale la Cremonese potrà affrontare il ritiro con una fisionomia più definita e con indicazioni chiare sulle eventuali operazioni da completare sul mercato.

Il raduno del 14 luglio non sarà dunque una semplice formalità estiva, ma il vero punto di partenza della rinascita grigiorossa. Da quei primi allenamenti passeranno molte delle scelte che accompagneranno la Cremonese lungo l'intera stagione, con l'obiettivo dichiarato di tornare immediatamente a competere per il ritorno in Serie A.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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