La Cremonese si prepara ad affrontare la Fiorentina nel posticipo della 29ª giornata di Serie A con diverse incognite legate alla formazione. Mister Davide Nicola dovrà infatti fare i conti con alcune assenze importanti che potrebbero condizionare le scelte iniziali e aprire la porta a soluzioni tattiche differenti.

Il tecnico grigiorosso è chiamato a trovare il giusto equilibrio tra solidità difensiva e maggiore incisività offensiva in una partita che potrebbe risultare determinante per il prosieguo della stagione.

Le assenze che complicano i piani di Nicola

Il principale problema riguarda il reparto difensivo, dove la Cremonese dovrà rinunciare a Federico Baschirotto, fermo per infortunio. A questa assenza si aggiunge anche quella di Giuseppe Pezzella, costretto a saltare il match a causa della squalifica rimediata nell’ultima giornata.

Due pedine importanti che costringeranno Nicola a ridisegnare parte dello schieramento difensivo e a rivedere alcune gerarchie.

La gestione delle alternative diventa quindi fondamentale in vista di una gara che richiederà grande attenzione tattica.

Il possibile undici con il 3-5-2

Se il tecnico dovesse confermare il sistema di gioco utilizzato nelle ultime settimane, la Cremonese dovrebbe schierarsi con il tradizionale 3-5-2.

Tra i pali spazio ad Emil Audero, chiamato a guidare il reparto arretrato. Davanti a lui dovrebbe agire una linea difensiva composta da Terracciano, Folino e Luperto.

A centrocampo la regia e la fisicità saranno affidate a Thorsby, affiancato da Maleh e Vandeputte, mentre sulle corsie laterali potrebbero trovare spazio Barbieri e Zerbin, pronti a garantire spinta e copertura lungo le fasce.

Djuric pronto a guidare l’attacco

In attacco potrebbe arrivare una delle novità più attese. Milan Djuric sembra infatti destinato a partire dal primo minuto.

Il centravanti bosniaco potrebbe rappresentare un punto di riferimento importante per la manovra offensiva grazie alla sua fisicità e alla capacità di giocare spalle alla porta.

Al suo fianco dovrebbe agire Federico Bonazzoli, reduce dal ritorno al gol nelle ultime uscite e chiamato a garantire qualità e movimento negli ultimi metri.

L’ipotesi della difesa a quattro

Non è però escluso che Nicola possa sorprendere con un cambio di sistema di gioco. Il tecnico starebbe infatti valutando anche la possibilità di passare a una difesa a quattro.

In questo caso potrebbe essere inserito Bianchetti nel reparto arretrato, modificando l’assetto della squadra e offrendo maggiore copertura centrale.

Un eventuale passaggio al 4-4-2 o al 4-2-3-1 permetterebbe alla Cremonese di avere più equilibrio e allo stesso tempo maggiore imprevedibilità nelle transizioni offensive.

Una partita decisiva per la stagione

La sfida contro la Fiorentina rappresenta un banco di prova importante per la Cremonese. Dopo una serie di risultati complicati, la squadra ha bisogno di ritrovare fiducia e soprattutto punti per mantenere vive le speranze di raggiungere l’obiettivo stagionale.

Le scelte tattiche di Nicola saranno quindi determinanti per affrontare una squadra di qualità come quella viola.

Nicola cerca la svolta

In una fase delicata della stagione, il tecnico grigiorosso è chiamato a trovare la formula giusta per rilanciare la squadra. Che si tratti della conferma del 3-5-2 o di un cambio di modulo, l’obiettivo resta lo stesso: dare alla Cremonese maggiore solidità e incisività.

La partita contro la Fiorentina potrebbe rappresentare un punto di svolta, e Nicola lo sa bene. Per questo motivo ogni dettaglio, dalla formazione iniziale alle possibili varianti tattiche, sarà studiato con grande attenzione.

Sezione: News / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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