Le palle inattive stanno diventando un vero e proprio tallone d’Achille per la Cremonese. Nelle ultime tre partite i grigiorossi hanno incassato quattro reti su calcio d’angolo, un dato che ha pesato enormemente sull’andamento delle gare e sulla classifica.

Una fragilità che ha contribuito a far scivolare la squadra in zona retrocessione e che lo stesso allenatore Davide Nicola ha riconosciuto al termine dell’ultima sfida disputata allo Stadio Via del Mare.

Il problema dei calci piazzati che penalizza la Cremonese

Nel calcio moderno le situazioni da palla inattiva possono decidere l’esito di una partita. Quando una squadra fatica a difendere sui corner, il rischio di compromettere il risultato diventa molto alto.

Per la Cremonese, questo limite è emerso con particolare evidenza nelle ultime settimane. Incontri che sembravano sotto controllo sono stati compromessi proprio da errori di marcatura e da disattenzioni sui calci dalla bandierina.

L’allarme lanciato dal tecnico Davide Nicola

Dopo la sconfitta contro il Lecce, Nicola non ha nascosto la preoccupazione per questa fragilità difensiva. Il tecnico ha sottolineato come sia necessario lavorare immediatamente su questi dettagli per evitare che situazioni simili si ripetano nelle prossime partite.

In un campionato equilibrato come la Serie A, anche piccoli errori possono fare la differenza tra conquistare punti preziosi o uscire dal campo a mani vuote.

I due gol subiti contro la Roma all’Olimpico

Il primo segnale d’allarme è arrivato nella trasferta con la Roma allo Stadio Olimpico.

Per oltre un’ora la Cremonese era riuscita a contenere bene gli attacchi dei giallorossi guidati da Gian Piero Gasperini, che faticavano a trovare spazi contro l’organizzazione difensiva dei grigiorossi.

L’equilibrio si è però spezzato nella seconda parte della gara con due reti arrivate entrambe da calcio d’angolo: prima Bryan Cristante, poi Evan Ndicka, tra il 59’ e il 77’.

Il colpo finale del Milan su corner

Il problema si è ripresentato anche nella partita successiva contro il Milan.

La Cremonese stava accarezzando l’idea di strappare un punto prezioso ai rossoneri quando, proprio allo scadere, è arrivata la beffa. Al 90’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Strahinja Pavlovic ha trovato il gol che ha deciso la partita.

Un episodio che ha lasciato grande amarezza nell’ambiente grigiorosso.

Lecce-Cremonese: un’altra rete decisiva da palla inattiva

Anche nella sfida contro il Lecce la partita è stata decisa da una situazione simile.

Il match si era sviluppato su ritmi cauti, con entrambe le squadre concentrate soprattutto a non concedere spazi. A rompere l’equilibrio è stato però un calcio d’angolo battuto da Antonino Gallo, sul quale Santiago Pierotti ha trovato il colpo di testa vincente.

Nell’azione ha inciso anche un’uscita imprecisa del portiere Emil Audero, che ha favorito la conclusione dell’attaccante salentino.

Un dettaglio che può cambiare la stagione

Le ultime partite dimostrano quanto le palle inattive possano influire sull’andamento di una stagione. Per la Cremonese diventa quindi fondamentale intervenire rapidamente su questo aspetto.

Se la squadra riuscirà a correggere questi errori e a migliorare la gestione dei calci piazzati, potrà evitare di compromettere altre gare e mantenere vive le speranze di risalire la classifica.

Perché in un campionato così equilibrato, anche un singolo dettaglio può fare la differenza tra la salvezza e una stagione da dimenticare. 

Sezione: News / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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