Brutte le immagini arrivate dal campionato Primavera 1: durante la sfida tra Napoli e Sassuolo il centrocampista neroverde Troy Tomsa ha strattonato per la maglia l’arbitro Mattia Maresca (fischietto della Can Pro della sezione di Napoli, fratello dell’internazionale Fabio) che l’aveva appena espulso per proteste al 63’. A separarlo, per evitare che la situazione potesse degenerare, sono intervenuti anche giocatori avversari. Nella gara giocata ieri a Cercola, il cartellino rosso diretto era arrivato sul risultato di 3-2 a favore del Napoli, che poi ha vinto 5-2 ritrovando il successo dopo un periodo negativo. Tomsa, 18enne romeno (è anche nazionale U19 del suo Paese), è un punto fermo nel centrocampo della squadra di Emiliano Bigica e in stagione ha anche messo a segno 3 gol. 

L’episodio, che porterà a una squalifica pesante da parte del giudice sportivo, è stato immediatamente condannato proprio dal Sassuolo che preannuncia anche provvedimenti interni. “Condanniamo con fermezza il comportamento tenuto da Tomsa nei confronti dell’arbitro Maresca. La società ritiene che episodi di questo tipo siano inaccettabili e in totale contrasto con i valori di rispetto e correttezza che rappresentano i principi fondamentali dello sport e che il Sassuolo Calcio promuove costantemente. Il club ha già avviato le opportune valutazioni interne e provvederà ad adottare seri provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore. Il Sassuolo – si legge nella nota – ribadisce inoltre il proprio impegno nel promuovere, attraverso l’attività sportiva e i numerosi progetti formativi del club, i valori educativi che devono accompagnare la crescita degli atleti e delle atlete”.

Sezione: News / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 20:00 / Fonte: gazzetta.it
Autore: Redazione TuttoCremonese
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