Un dato che pesa come un macigno nella corsa salvezza: in tutta la stagione, la Cremonese è riuscita a portare a casa punti da una situazione di svantaggio soltanto una volta. E quella volta risale a settembre.

Un solo pareggio strappato all'inseguimento

Da quando è iniziato il campionato, i grigiorossi sono andati sotto nel punteggio in 15 delle 28 gare disputate. In appena uno di questi casi la squadra di Davide Nicola è riuscita a reagire in modo utile: era il 28 settembre, al Sinigaglia di Como, quando Baschirotto rispose al vantaggio firmato da Nico Paz e salvò un punto. Da allora, nessuna rimonta, nessun recupero. Il copione si è ripetuto con preoccupante regolarità: gol subito, partita chiusa.

Quando arriva il primo gol, è quasi sempre sconfitta

Nelle 14 occasioni in cui la Cremonese è rimasta in svantaggio senza riuscire a rimontare, il risultato finale è sempre stato una sconfitta. Le vittime designate di questo schema sono state, tra le altre, Inter (due volte), Juventus (due volte), Pisa, Roma, Torino, Napoli, Fiorentina, Atalanta, Sassuolo e, da ultima, il Lecce nel delicato scontro diretto del Via del Mare. Un elenco che racconta la difficoltà cronica nel cambiare inerzia alle partite una volta subito il primo gol.

Il paradosso grigiorosso: bene in vantaggio, fragili in svantaggio

Il dato diventa ancora più straniante se messo in relazione con il rendimento opposto: quando la Cremonese è passata in vantaggio per prima, 8 volte in 28 giornate, ha raccolto 18 punti, frutto di 5 vittorie e 3 pareggi. Una solidità evidente, che però scompare nel momento in cui la squadra si trova a inseguire. Il paradosso è cristallino: la Cremo sa difendere un risultato, ma non sa ribaltarlo. Un limite che in questa fase della stagione, con la corsa salvezza nel vivo, può fare la differenza tra restare a galla e affondare.

La sfida mentale prima ancora che tattica

Con 10 giornate ancora da giocare e la zona retrocessione che incombe, il nodo da sciogliere è anche psicologico. Sviluppare la capacità di reagire quando l'inerzia è sfavorevole non è soltanto una questione di schemi o di qualità individuali: è una questione di mentalità. E in una lotta salvezza così serrata, dove ogni punto può valere una stagione, questo è probabilmente il lavoro più urgente sul tavolo di Nicola.

Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Davide Furini
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