La Cremonese arriva all’ultima giornata di campionato con rinnovata fiducia e con la convinzione di potersi ancora giocare la permanenza in Serie A fino all’ultimo minuto della stagione.

Le vittorie consecutive ottenute contro Pisa e Udinese non hanno infatti portato soltanto punti pesantissimi in classifica, ma hanno soprattutto restituito autostima e convinzione a una squadra che, nelle settimane precedenti, sembrava aver progressivamente smarrito sicurezza e serenità.

La formazione di Marco Giampaolo ha ritrovato intensità, organizzazione e spirito di sacrificio, elementi indispensabili per restare agganciata alla corsa salvezza.

Ora però arriva l’ostacolo più complicato.

Allo Zini si presenterà infatti un Como lanciatissimo, ancora pienamente in corsa per una storica qualificazione alla Champions League e intenzionato a chiudere la stagione senza rallentare.

Le vittorie contro Pisa e Udinese hanno riacceso la Cremonese

Negli ultimi due turni la Cremonese ha mostrato segnali importanti sia sul piano mentale sia dal punto di vista tattico.

La squadra è apparsa più compatta, aggressiva e soprattutto più lucida nella gestione dei momenti chiave della partita. Il successo contro il Pisa ha rappresentato una scossa emotiva fondamentale, mentre la vittoria ottenuta a Udine ha dato ulteriore forza a un gruppo che sembrava ormai spacciato soltanto poche settimane fa.

I grigiorossi hanno ritrovato convinzione nei propri mezzi e la sensazione è che la squadra stia affrontando questa ultima parte di stagione con uno spirito completamente diverso rispetto al recente passato.

Anche alcuni singoli sono cresciuti notevolmente nelle ultime uscite, trascinando il gruppo nei momenti più delicati. Un aspetto fondamentale in una corsa salvezza dove la componente emotiva pesa quasi quanto quella tecnica.

Tuttavia, per completare l’impresa servirà un ulteriore salto di qualità.

Contro il Como servirà una difesa perfetta

Se c’è infatti un dato che evidenzia chiaramente la difficoltà della sfida contro il Como, è quello relativo ai numeri offensivi e difensivi delle due squadre.

La formazione allenata da Cesc Fàbregas ha realizzato ben 61 reti in campionato, quasi il doppio rispetto alle 31 segnate dalla Cremonese. Ma è soprattutto la fase difensiva dei lariani a impressionare: appena 28 gol subiti contro i 53 incassati dai grigiorossi.

Numeri che spiegano perfettamente il valore dell’avversario e la necessità, per la squadra di Giampaolo, di disputare una gara praticamente impeccabile sul piano della concentrazione.

La priorità sarà inevitabilmente quella di limitare gli spazi e impedire al Como di accendere il proprio gioco offensivo, fatto di qualità tecnica, ritmo e continui movimenti senza palla.

La Cremonese dovrà quindi prima di tutto difendere bene, restare corta tra i reparti e mantenere lucidità anche nei momenti di maggiore pressione.

Perché contro una squadra così offensiva e organizzata, ogni minima disattenzione rischia di essere punita immediatamente.

Allo stesso tempo, però, serviranno anche coraggio e personalità. I grigiorossi non possono permettersi di giocare soltanto aspettando notizie da Lecce: dovranno provare a costruire la propria impresa sul campo, spinti da uno stadio che si prepara a vivere una notte di enorme tensione emotiva.

La salvezza resta complicata, ma la Cremonese ha dimostrato nelle ultime settimane di non voler smettere di lottare.

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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