Nel momento più delicato della stagione, la Cremonese ha ritrovato una certezza fondamentale tra i pali. Se oggi i grigiorossi sono ancora in corsa per la salvezza, gran parte del merito passa inevitabilmente dalle mani e dai riflessi di Emil Audero.

Il portiere nato a Mataram è diventato uno dei protagonisti assoluti della rincorsa finale della squadra di Marco Giampaolo, capace di restituire equilibrio e sicurezza a un reparto che per lunghi tratti della stagione aveva mostrato fragilità evidenti.

I numeri raccontano perfettamente la crescita della Cremonese da quando sulla panchina è arrivato Giampaolo: nelle otto gare disputate sotto la gestione del nuovo tecnico, i clean sheet sono stati addirittura quattro.

La metà delle partite giocate con il nuovo allenatore si sono concluse senza subire reti.

Un dato che evidenzia non soltanto il miglioramento collettivo della fase difensiva, ma anche il peso enorme avuto da Audero nei momenti decisivi.

Con Giampaolo la Cremonese ha ritrovato solidità difensiva

Il cambio di marcia della Cremonese nelle ultime settimane passa soprattutto dalla maggiore compattezza mostrata dalla squadra.

I successi contro Parma, Pisa e Udinese, oltre allo 0-0 ottenuto contro il Torino, hanno avuto un denominatore comune: la capacità di difendere con ordine, sacrificio e attenzione.

E in tutte queste partite Audero è stato determinante.

Le sue parate hanno spesso salvato il risultato nei momenti più delicati, trasmettendo sicurezza a tutto il reparto arretrato. L’intervento nel finale contro l’Udinese sul tiro di Solet, ad esempio, rischia di diventare una delle immagini simbolo della stagione grigiorossa.

Una parata che potrebbe aver tenuto viva la speranza salvezza.

Giampaolo ha lavorato molto sull’equilibrio tattico della squadra, ma senza un portiere capace di garantire affidabilità e personalità sarebbe stato impossibile ottenere una trasformazione così evidente nel giro di poche settimane.

Contro il Como Audero cerca una notte speciale

La sfida dell’ultima giornata contro il Como avrà inevitabilmente anche un significato particolare proprio per Audero.

La scorsa stagione, infatti, dopo appena otto presenze in Serie A con la maglia lariana, il portiere venne ceduto in prestito al Palermo nel mercato di gennaio. Una scelta che sembrava aver ridimensionato le prospettive del giocatore nella massima serie italiana.

Quest’anno, invece, alla Cremonese, Audero ha dimostrato di poter essere ancora un portiere assolutamente competitivo per il massimo campionato.

Prestazioni, leadership e continuità hanno rilanciato completamente la sua immagine, trasformandolo in uno degli uomini chiave della rincorsa grigiorossa.

Ecco perché la partita contro il Como rappresenterà molto più di una semplice sfida salvezza.

Per Audero sarà anche un’occasione personale per confermare definitivamente il proprio valore proprio contro quella squadra che, pochi mesi fa, aveva deciso di lasciarlo partire.

La Cremonese, naturalmente, avrà bisogno di una prova perfetta contro una delle squadre più brillanti del campionato. E in una serata dove ogni dettaglio potrà fare la differenza, la sensazione è che ancora una volta i riflessi del suo portiere possano diventare decisivi.

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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