Non è stata soltanto una vittoria pesantissima nella corsa salvezza. Il successo conquistato dalla Cremonese sul campo dell’Udinese ha assunto anche un significato storico per il club grigiorosso.

Grazie al gol decisivo di Jamie Vardy, la Cremonese è riuscita infatti a interrompere un digiuno che durava da quasi mezzo secolo. Per trovare l’ultima vittoria dei lombardi in trasferta contro l’Udinese bisogna tornare addirittura al 1976, in un calcio completamente diverso da quello attuale.

Ma c’è un dettaglio ancora più curioso che rende questo successo speciale.

Quella conquistata ieri sera al Bluenergy Stadium è stata infatti la prima vittoria nella storia della Cremonese nell’attuale stadio friulano.

La Cremonese spezza un digiuno lungo mezzo secolo

L’ultima affermazione grigiorossa in terra friulana risaliva al 7 marzo 1976, quando la squadra allenata da Titta Rotariuscì a imporsi per 2-1 sul campo dell’Udinese grazie alle reti di Bortot e a un’autorete di Belotti.

Curiosamente, lo stesso Belotti aveva anche realizzato il momentaneo pareggio per i friulani nella porta “giusta”, rendendo quella partita una delle più particolari nella storia dei confronti tra le due squadre.

All’epoca, però, l’Udinese giocava ancora allo storico Stadio Moretti. Il vecchio impianto venne successivamente demolito proprio nel corso del 1976, lasciando spazio a un parco urbano e aprendo l’era del nuovo Stadio Friuli, oggi conosciuto come Bluenergy Stadium per motivi di sponsorizzazione.

Da quel momento in avanti, la Cremonese non era mai riuscita a vincere sul nuovo terreno di gioco dell’Udinese.

Fino a oggi.

Vardy decisivo nel successo che riaccende la corsa salvezza

A mettere fine a questo lunghissimo tabù ci ha pensato Jamie Vardy, ancora una volta uomo simbolo del momento decisivo della stagione grigiorossa.

L’attaccante inglese ha firmato il gol che ha regalato tre punti fondamentali alla squadra di Marco Giampaolo, confermando il proprio peso specifico nelle ultime settimane di campionato.

Il successo assume quindi un doppio valore: storico e psicologico. La Cremonese non solo continua a credere nella salvezza, ma dimostra anche di saper vincere partite cariche di pressione e significato.

I numeri raccontano bene la difficoltà dell’impresa. Dall’inaugurazione del Friuli, infatti, i grigiorossi avevano disputato dieci gare sul campo dell’Udinese raccogliendo sei pareggi e tre sconfitte, senza mai riuscire a conquistare l’intera posta in palio.

La vittoria firmata da Vardy rompe finalmente questa maledizione e restituisce entusiasmo a un ambiente che ora può continuare a sperare.

In un finale di stagione dove ogni dettaglio pesa enormemente, il successo di Udine potrebbe rappresentare molto più di tre punti. Potrebbe essere la scintilla emotiva capace di trascinare la Cremonese nell’ultimo decisivo atto della corsa salvezza.

Sezione: News / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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