In questo finale di stagione così intenso e carico di tensione, la Cremonese sa di dover aggrapparsi ai propri uomini migliori per continuare a inseguire la salvezza. E tra i fattori che possono realmente fare la differenza nell’ultima sfida contro il Como ce n’è uno che più di tutti sta trascinando entusiasmo e speranze: Jamie Vardy.

L’attaccante inglese, dopo mesi complicati e una stagione vissuta tra difficoltà fisiche e momenti altalenanti, sembra aver ritrovato brillantezza proprio quando la pressione è diventata massima.

E non è un caso che la sua crescita sia coincisa con l’arrivo sulla panchina grigiorossa di Marco Giampaolo.

Con Giampaolo Vardy è tornato decisivo

Da quando il tecnico abruzzese ha preso in mano la squadra, Vardy ha progressivamente ritrovato centralità all’interno del progetto offensivo della Cremonese. I numeri raccontano chiaramente il suo impatto: due gol e un assist nelle ultime quattro presenze.

Un rendimento importante, soprattutto considerando i problemi fisici che avevano frenato il suo inserimento nella fase centrale del campionato.

All’esordio di Giampaolo contro il Parma, il bomber inglese era subentrato negli ultimi ventitré minuti lasciando subito il segno con uno splendido assist per il raddoppio di Jari Vandeputte.

Poi, però, è arrivato il nuovo stop fisico.

Vardy è stato costretto a saltare quattro gare consecutive contro Bologna, Cagliari, Torino e Napoli, assenza che ha inevitabilmente pesato tantissimo sull’attacco grigiorosso.

Non a caso, uno dei principali rimpianti di Giampaolo riguarda proprio l’impossibilità di avere a disposizione il miglior Vardy in un momento cruciale della stagione.

Il ritorno è arrivato contro la Lazio, con una mezz’ora utile soprattutto per ritrovare ritmo e condizione.

Contro il Como il bomber inglese cerca il tris consecutivo

Nelle ultime due giornate, però, Vardy è tornato a fare ciò che ha sempre fatto meglio: decidere partite pesanti.

Contro il Pisa ha finalmente ritrovato il gol, rompendo un digiuno che rischiava di diventare pesante anche dal punto di vista mentale. Poi a Udine è stato ancora lui a regalare tre punti fondamentali alla Cremonese, firmando la rete decisiva nella storica vittoria del Bluenergy Stadium.

Due gol da autentico centravanti d’area, da attaccante esperto e abituato ai grandi palcoscenici.

Con queste ultime marcature, Vardy è salito a quota sette reti stagionali in Serie A, confermando ancora una volta il proprio peso specifico nonostante una stagione complicata. In precedenza aveva già realizzato una doppietta contro il Bologna, ma non era mai riuscito a segnare per due partite consecutive.

Ora il grande obiettivo diventa il tris.

Contro il Como servirà probabilmente un’altra impresa e la Cremonese spera di poterla costruire ancora una volta sulle spalle del suo bomber inglese. Perché se c’è un giocatore abituato alle favole sportive e alle missioni impossibili, quello è proprio Jamie Vardy.

E in una notte dove i grigiorossi si giocheranno un’intera stagione, avere un uomo così può fare tutta la differenza del mondo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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